Fartlek e corsa a digiuno
Martedì ho provato un allenamento serio con un fartlek.
4 km di riscaldamento ad andatura lenta e poi ho iniziato il percorso a ritroso. Essendo la mia prima e ascoltando i vari consigli su come correre un fartlek - un minuto forte, un minuto piano - ho voluto cogliere la sensazione dell'attimo. Il primo minuto l'ho corso circa a 5/km l'altro a 3'50/km, poi 5,05 - 4,01, 5,09 - 4,04 poi son scoppiato e ho sentito il cuore in gola. Ho spento il garmin incazzatissimo con me stesso e son tornato a casa sfiduciato a 5,30. Mi sn sentito un catorcio di runner, un insieme di letame variopinto a seconda della maglietta portata. Boh...
Stamattina ho corso a digiuno per 8 km e senza garmin addosso. Ho corso bene, rilassato, tranquillo con me stesso e ho tirato l'ultimo degli ultimi 8 km... A Madonna di Campiglio il percorso è a saliscendi mi scordo di fare il tempo.
4 km di riscaldamento ad andatura lenta e poi ho iniziato il percorso a ritroso. Essendo la mia prima e ascoltando i vari consigli su come correre un fartlek - un minuto forte, un minuto piano - ho voluto cogliere la sensazione dell'attimo. Il primo minuto l'ho corso circa a 5/km l'altro a 3'50/km, poi 5,05 - 4,01, 5,09 - 4,04 poi son scoppiato e ho sentito il cuore in gola. Ho spento il garmin incazzatissimo con me stesso e son tornato a casa sfiduciato a 5,30. Mi sn sentito un catorcio di runner, un insieme di letame variopinto a seconda della maglietta portata. Boh...
Stamattina ho corso a digiuno per 8 km e senza garmin addosso. Ho corso bene, rilassato, tranquillo con me stesso e ho tirato l'ultimo degli ultimi 8 km... A Madonna di Campiglio il percorso è a saliscendi mi scordo di fare il tempo.
Etichette: allenamento, fartlek

1 Commenti:
Più fiducia, più fiducia!!!!
Un piede davanti all'altro...
C R E D I C I
by giuly
Di
Anonimo, Alle
giovedì, 12 luglio, 2007
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page