Lanfree Marathon

domenica 27 maggio 2007

Un'emozione fortissima!

Poche cose nella vita mi hanno entusiasmato in questo modo! Non avrei mai pensato quanto una corsa con il solo uso delle proprie leve, gambe e corpo potesse mostrare uno spettacolo simile. Mi sembrava di essere al Giro d'Italia, sul Mortirolo o sull'Aprica. Le strade tra Firenze e Faenza erano stracolme al passaggio degli atleti lungo un percorso meraviglioso, incantevole. La scalata del passo Colla con la gente festosa sui tornanti ad applaudire, incitare, sorreggere nello sforzo mi ha commosso.
Ero lì! assieme a loro ad assistere ad uno spettacolo nello spettacolo. Sto sfogliando il libro della manifestazione di Elio Pezzi "Io c'ero!" e non posso che essere d'accordo. Ringrazio Barbara che ha saputo sopportarmi tutta la lunga giornata. Alla fine ho deciso di andare in auto e riprendere dal baule dietro aperto, seduto nel vano bagaglio. Incredibile! La gente incredula nel vedermi nella strana posizione mentre risalivo i corridori. Fino ai primi Giorgio Calcaterra e Mario D’Innocenti insieme all’ex campione mondiale Mario Fattore, Alexander Vishnyakov, Alexey Izmailov e Vasily Spiridonov, Marco Boffo (ormai mi ci sono affezionato), Monica Carlin, Paola Sanna, Stefano Sartori plurivittorioso, pio Malfatti etc... Barbara è stata perfetta nell'indicarmi da dietro dove sarebbero sbucati gli ultramaratoneti.: "alla mia destra, ora... alla mia sinistra adesso... ho i corridori a ore 9... a ore 3" stupendida...
Al ritorno da Faenza continuavo a pensare e a ripensare tra le strisce bianche dell'autostrada, a rivivere attimi, momenti di gloria, nel silenzio della mia mente, mentre Barbara dormiva al mio fianco...

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