Un allenamento degno di nota!
Finalmente mi sento un altro! Atleticamente si intende...Questa sera regolari alle 18, io, Arti e Paolo ci siamo messi d'accordo per una corsetta. Emi e Cristian per motivi di lavoro son partiti in ritardo dal punto nostro di giro a Gambarara. Arti aveva già corso in mattinata e quindi era piuttosto stanco, questo ha favorito noi altri due essendo il suo un ritmo più lento rispetto al solito. Come si nota dal resoconto del Garmin la parte in andata l'abbiamo corsa parlottando a ritmo di 4,55 per i 7.42 km.
Al ritorno assieme ad Emi ho tenuto alto il ritmo - stavo bene - e ho preso delle parole da Arti per il passo sostenuto. Il passo del ritorno per i 7,47 km è stato di 4,28 così suddiviso:
4.53
4.44
4.38
4.24
4.16
4.09
4.16
4.25
Lungo l'ultimo kilometro Emi mi ha ripreso per l'accelerazione insignificante e inutile con la quale stavo chiudendo l'allenamento. A ragione o a torto devo ascoltarlo! Lui di esperienza ne ha da vendere ma quello ke inizia a piacermi è che mi sento rinato dopo aver perso questi 5 kg in 20 gg. Ho dato sicuramente una svolta chiara ed efficace, forse riesco a fare sul serio e a chiudere la stagione bene!!!! Per la maratona di Firenze c'è ancora tempo per iniziare a programmare lo specifico tipo di preparazione. Certo è che non dimentico la Tabella Greif che l'anno scorso mi ha permesso di scendere sotto il muro delle 3h30' proprio in Toscana. Con Artioli ed Emi abbiamo parlato di ripetute. Come si fanno e a cosa servono. Arti dice che servono molto per le distanze corte e medie fino al massimo alla mezzamaratona ma per i 42 km non sono propriamente indicate. Il vantaggio di fare le ripetute è che permettono di aumentare la cilindrata del motore e ad essere più reattivi e veloci. Il 16 settembre è in programma la mezza di Malavicina e in queste ultime tre settimane vorrei prepararmi bene.
Etichette: allenamento, amici

2 Commenti:
Io sostengo invece che le ripetute sono fondamentali come lo è il medio in preparazione della Maratona, abituano l'organismo a correre in presenza di alte concentrazioni di acido lattico, e avendone avuto prova dei benefici non penso proprio di preparare una gara senza.
by Cristian
Di
Anonimo, Alle
mercoledì, 22 agosto, 2007
Se ci si vuole migliorare le ripetute le ritengo quasi fondamentali. Certo non è l'unico modo di migliorare, ma senza ripetute si posiziona il proprio potenziale più in basso, insomma ci si gioca una parte della proprie possibilità.
Certo che se uno le odia ed a fare le ripetute si stanca e molla tutto, allora meglio non farle :)
Di
Simone, Alle
giovedì, 23 agosto, 2007
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