Lanfree Marathon

martedì 31 ottobre 2006

Maratona (sport) - Wikipedia

Cito cosa scrive Wikipedia, l'encicolpedia libera a proposito di Maratona (sport) il glicogeno e il muro
I carboidrati che una persona assimila con il cibo vengono convertiti dal fegato e dai muscoli in glicogeno che viene immagazzinato. Il glicogeno brucia rapidamente rendendo disponibile energia. I corridori possono immagazzinare circa 2.000 kcal di glicogeno nei loro corpi, sufficienti per circa 32 km di corsa. Molti corridori indicano che la corsa diventa notevolmente più difficoltosa a questo punto. Quando le scorte di glicogeno si assottigliano, il corpo deve bruciare i grassi immagazzinati per ottenere energia, ma questi non bruciano in assenza di glicogeno. Quando questo accade, il corridore sperimenta una terribile fatica. questo fenomeno viene detto bonking o sbattere contro il muro. Uno degli scopi dell'allenamento per la maratona, secondo molti allenatori, é di massimizzare il contemporaneo sfruttamento del glicogeno (diponibile in quantità limitata ma facilmente accessibile) insieme ai grassi (largamente presenti, ma di difficile accesso), in modo da ritardare l'esaurimento delle scorte di glicogeno oltre il fatidico chilometro 42. Utilissimi per questo scopo (lo sviluppo della potenza lipidica) sono i lunghissimi (sedute di allenamento oltre i 20km, che possono arrivare fino a 36-38Km). Alcuni allenatori propongono di correrli nella condizione di "scarico di carboidrati" e cioé senza aver assunto carboidrati nelle ultime ore. Altri sconsigliano gli sforzi a vuoto di glicogeno senza la presenza di un supervisore esperto.

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