LUNEDILANDIA
Oggi è stato un giorno speciale! The day after, il giorno delle certezze, dei muri abbattuti, delle congratulazioni, dei complimenti, eppure:
Se ripenso a quegli ultimi 7 km dopo il 35esimo mi sento male... Dopo Parona al 33esimo kilometro inizia l'accostamento lungo l'ADIGE verso Borgo Trento e giù a Castelvecchio. 5 kilometri infiniti, rettilineo lunghissimo e io a scandire il passo, inesorabile il tempo divorava i secondi che diventavano minuti tra un kilometro e l'altro. C...o al 38esimo erano 3,21. Venti minuti a fare 3 kilometri. E la mia collega che con l'amica mi sfrecciava con i pattini tra i birilli che dividevano la strada... che vergogna camminare sfinito, e lei che mi portava una bottiglietta d'acqua che durava giusto il tempo per gettarmela addosso. E guardavo il suo culo allontanarsi, di lei e della sua amica ma non riuscivo neanche a immaginare un bel fico secco tanto ero cotto. Se prima facevo 5 minuti e qualke secondo al kilometro adesso diventavano quasi 8 o 9. Il 39esimo non arrivava mai poi ho trovato un trenino di due 60enni che dolcemente andavano verso il traguardo e chiedevo "ma voi ce la fate ad andare sotto le 4?" e loro"ma certo..mancano due kilometri, dai su vieni con noi, non mollare!" Ho tenuto per 400 metri e poi ho esclamato "...e io cammino" e loro "dai sciocco seguici che siamo arrivati, è fatta" dentro di me dicevo "fan c..o!!!!"
San Gennaro, Pietro Paolo, San Francisco e San Pietroburgo con Santa Maria di Leuca mi hanno portato in corso Porta Nuova e lì l'orologio diceva 3,48 a 1 km dal traguardo... Non so come ma ho ripreso a salticchiare tra i legni di due gambe dure come un baccalà e tra le transenne ghignavo come un bambino quando a cento metri mancavano 5 minuti alle 4 ore con lo speaker che sembrava all'autoscontro del luna park... e' fatta è fatta è fatta è fatta è fatta (periodico)
Se ripenso a quegli ultimi 7 km dopo il 35esimo mi sento male... Dopo Parona al 33esimo kilometro inizia l'accostamento lungo l'ADIGE verso Borgo Trento e giù a Castelvecchio. 5 kilometri infiniti, rettilineo lunghissimo e io a scandire il passo, inesorabile il tempo divorava i secondi che diventavano minuti tra un kilometro e l'altro. C...o al 38esimo erano 3,21. Venti minuti a fare 3 kilometri. E la mia collega che con l'amica mi sfrecciava con i pattini tra i birilli che dividevano la strada... che vergogna camminare sfinito, e lei che mi portava una bottiglietta d'acqua che durava giusto il tempo per gettarmela addosso. E guardavo il suo culo allontanarsi, di lei e della sua amica ma non riuscivo neanche a immaginare un bel fico secco tanto ero cotto. Se prima facevo 5 minuti e qualke secondo al kilometro adesso diventavano quasi 8 o 9. Il 39esimo non arrivava mai poi ho trovato un trenino di due 60enni che dolcemente andavano verso il traguardo e chiedevo "ma voi ce la fate ad andare sotto le 4?" e loro"ma certo..mancano due kilometri, dai su vieni con noi, non mollare!" Ho tenuto per 400 metri e poi ho esclamato "...e io cammino" e loro "dai sciocco seguici che siamo arrivati, è fatta" dentro di me dicevo "fan c..o!!!!"
San Gennaro, Pietro Paolo, San Francisco e San Pietroburgo con Santa Maria di Leuca mi hanno portato in corso Porta Nuova e lì l'orologio diceva 3,48 a 1 km dal traguardo... Non so come ma ho ripreso a salticchiare tra i legni di due gambe dure come un baccalà e tra le transenne ghignavo come un bambino quando a cento metri mancavano 5 minuti alle 4 ore con lo speaker che sembrava all'autoscontro del luna park... e' fatta è fatta è fatta è fatta è fatta (periodico)

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page