LUNGO LENTO
Dalle considerazioni che sto leggendo sul libro di Pizzolato si da margine al lungo lento o lunghissimo paragrafo 3.3. Rientra nella specifica preparazione alla gara lunga.
Oltre ai benefici a livello del meccanismo aerobico e ad un allenamento mentale, correre a lungo è utile per migliorare l'adattamento delle strutture di sostegno del corpo (ossa, muscoli, tendini, legamenti), poichè le distanze da affrontare in gara sono molto lunghe. La corsa lungo lenta deve essere svolta anche dai podisti che si cimentano in gare su distanze inferiori alla mezza maratona, non tanto nella fase di preparzione specifica quanto piuttosto nel periodo di costruzione, con lo scopo di sviluppare l'efficienza dei sistemi aerobici. Etc..Ieri pomeriggio (io e Roby) siamo stati sulle Torricelle e abbiamo corso parlottando e chiaccherando del + e del - lungo il percorso per 18 km senza particolare sforzo, in completo relax mentale. Si è fatto buio e abbiamo smesso sennò avremmo contrinuato per altri 18. A Firenze voglio andare sotto le 3.30!

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page