RE: "Adesso si fa sul serio ed una riflessione sulla corsa"
Certamente ognuno di noi vive di propri sogni. Se dovessimo guardare un risultato solo in base al tempo allora, ok, dò ragione a Covacich.
Ci sono tanti fattori che determinano una prestazione ed ognuno è + o - importante!
Faccio un esempio: le premiazioni ieri sono state divise per categoria in base al tempo e all'età (tutte le gare penso siano distillate a seconda di questi due parametri).
Osservazione: Perchè non in base al peso e all'altezza in proporzione quindi all'IMC?
Se io peso 88 kg e mi porto a spasso questa zavorra la mia prestazione rispetto uno che a pari età mia e alto uguale pesa 20 kg meno e ottiene lo stesso tempo o anche inferiore di 1 minuto non penso sia peggiore!!!!!!
Se tu sabato farai il lunghissimo alla Tergat tre settimane prima della maratona, se adottiamo il metodo di ragionare di Albanesi la tua prestazione darà il tuo stato di forma del 4 marzo e non del 26 marzo. Capisco che può giocare molto l'approssimazione ma i fattori emotivi legati alla gara si intensificano più è alta l'aspettativa del risultato e comunque c'è uno scarto di 3 settimane. L'allenamento dice Albanesi nella sua intervista come valore vale il 10%, rispetto al 70% della genetica e al 20 % della psicologia. La cosa è diversa se tu adotti la Tabella Greif dove a 14 gg della gara piazzi un lunghissimo da 35 km dove gli ultimi 15 li percorri a RG (ritmo gara) prefissato!
Ti dico questo perchè ci sono aspetti diversissimi nello sviluppo di un risultato. Ieri ad esempio rispetto all'allenamento defaticante di sabato di 16 km ad andatura blanda mai avrei detto di chiudere a 1h33 eppure in gara mi esalto e non so bene per quali fattori (sparito il dolore al menisco e alla storta)! Il mio amico Daniele Oliosi la prima maratona nel 2005 l'ha corsa in 3.15... si allena quasi tutti i gg e segue la stessa tabella del suo amico che viaggia sotto le 3 ore, tempi di ripetute a pochi gg dalla gara che garantirebbero un risultato ampiamente sotto. Nonostante ciò anche ieri non è andato sotto le 3.15 e a tuttoggi rappresenta ancora il suo personale. Come la mettiamo? Non si inventa niente ma non è tutto così matematico!
Ci sono tanti fattori che determinano una prestazione ed ognuno è + o - importante!
Faccio un esempio: le premiazioni ieri sono state divise per categoria in base al tempo e all'età (tutte le gare penso siano distillate a seconda di questi due parametri).
Osservazione: Perchè non in base al peso e all'altezza in proporzione quindi all'IMC?
Se io peso 88 kg e mi porto a spasso questa zavorra la mia prestazione rispetto uno che a pari età mia e alto uguale pesa 20 kg meno e ottiene lo stesso tempo o anche inferiore di 1 minuto non penso sia peggiore!!!!!!
Se tu sabato farai il lunghissimo alla Tergat tre settimane prima della maratona, se adottiamo il metodo di ragionare di Albanesi la tua prestazione darà il tuo stato di forma del 4 marzo e non del 26 marzo. Capisco che può giocare molto l'approssimazione ma i fattori emotivi legati alla gara si intensificano più è alta l'aspettativa del risultato e comunque c'è uno scarto di 3 settimane. L'allenamento dice Albanesi nella sua intervista come valore vale il 10%, rispetto al 70% della genetica e al 20 % della psicologia. La cosa è diversa se tu adotti la Tabella Greif dove a 14 gg della gara piazzi un lunghissimo da 35 km dove gli ultimi 15 li percorri a RG (ritmo gara) prefissato!
Ti dico questo perchè ci sono aspetti diversissimi nello sviluppo di un risultato. Ieri ad esempio rispetto all'allenamento defaticante di sabato di 16 km ad andatura blanda mai avrei detto di chiudere a 1h33 eppure in gara mi esalto e non so bene per quali fattori (sparito il dolore al menisco e alla storta)! Il mio amico Daniele Oliosi la prima maratona nel 2005 l'ha corsa in 3.15... si allena quasi tutti i gg e segue la stessa tabella del suo amico che viaggia sotto le 3 ore, tempi di ripetute a pochi gg dalla gara che garantirebbero un risultato ampiamente sotto. Nonostante ciò anche ieri non è andato sotto le 3.15 e a tuttoggi rappresenta ancora il suo personale. Come la mettiamo? Non si inventa niente ma non è tutto così matematico!
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