" LEPRE PACER-MAKER O ANGELO CUSTODE"
Il weed-end da assistente-gara inizia sabato alle 16.00 con la riunione tecnica, le istruzioni con le ultime raccomandazioni, la consegna del completo-gara e pettorale e del numero telefonico di riferimento in caso di estremo bisogno, ognuno dei 35 assistenti dovra' correre col propio telefonino. Alle 17.30 presentazione al pubblico !!!!! presente e inizia la sfilata dei pretendenti ad infrangere il propio muro.
Una graziosa ragazza vuole una foto con noi delle 3h promettendo che l'indomani ci seguira', piu' vista se non in foto !!!!!!!!!
Domenica ore 7.30 ritrovo presso l'Arco di Costantino, mancano i palloncini colorati che arriverranno alle 8.30, entriamo nella gabbia e con la scusa dei palloncini ci facciamo largo agevolmente e raggiungiamo la prima fila. Qui inizia la sfilata delle domande, a che ritmo correte? Partite regolari? Fate 3h o arrivate prima? Che tempo hai in maratona? in molti mi dicono che si metteranno dietro e infatti li raccogliero' al 30° che camminano esausti !!!!!! Ormai manca poco alla partenza e l'adrelanina e' a livello zero della gara non me ne frega niente, la mia maratona e' aiutare gli altri sono li' per quello e infatti non mi godo la bellezza della corsa
mi sembra di correre in trappola, non posso fare quello che voglio, rallentare o aumentare il ritmo o fermarmi a bere con calma.
Non possiamo sbagliare niente se un km. e' veloce arrivano mugugni... se e' lento arrivano mugugni... dentro di me' penso qualcosa ma e' meglio non scriverlo , scherzi a parte andra' tutto bene.
Si parte, 50 m. indietro rispetto alla linea ma il primo km. nonostante la salitella del Palatino e' perfetto 4'18'' e 4'12'' il secondo nonostante il fiume di podisti e dove posso corro a bordo strada per poter respirare un po' d'aria fresca. Arriviamo al primo ristoro e urlo che bisogna dividersi a dx e sx per evitare resse inutili , qualcuno si gira e mi guarda sbigottito ad altri non gliene frega niente e quando arriviamo ai tavoli scene da finimondo, slalom incredibili per allungare da bere a piu' persone possibile e sara' cosi' per tutta la gara spugnaggi compresi. Ad Annalisa di Cassino con un personale di 3h 0' 00'' allungo acqua e spugne per il 90% della gara, bene infrangera' il muro per 30''. Se avesse perso 2'' ad ogni ristoro probabilmente non ce l'avrebbe fatta e di questo sono fiero. Questa e' solo una piccola storia delle tante che potrei scrivere come quella di un ragazzo torinese che dopo l'arrivo mi chiede affranto se 3h 0' 22'' va bene lo stesso!!!!
Ora ci mettiamo alla finestra sperando che giungano " muri infranti " da Treviso mentre al Lanfree inizia a girar la testa, fa pretattica con la rotula e la carta d'indentita' .
Una graziosa ragazza vuole una foto con noi delle 3h promettendo che l'indomani ci seguira', piu' vista se non in foto !!!!!!!!!
Domenica ore 7.30 ritrovo presso l'Arco di Costantino, mancano i palloncini colorati che arriverranno alle 8.30, entriamo nella gabbia e con la scusa dei palloncini ci facciamo largo agevolmente e raggiungiamo la prima fila. Qui inizia la sfilata delle domande, a che ritmo correte? Partite regolari? Fate 3h o arrivate prima? Che tempo hai in maratona? in molti mi dicono che si metteranno dietro e infatti li raccogliero' al 30° che camminano esausti !!!!!! Ormai manca poco alla partenza e l'adrelanina e' a livello zero della gara non me ne frega niente, la mia maratona e' aiutare gli altri sono li' per quello e infatti non mi godo la bellezza della corsa
mi sembra di correre in trappola, non posso fare quello che voglio, rallentare o aumentare il ritmo o fermarmi a bere con calma.
Non possiamo sbagliare niente se un km. e' veloce arrivano mugugni... se e' lento arrivano mugugni... dentro di me' penso qualcosa ma e' meglio non scriverlo , scherzi a parte andra' tutto bene.
Si parte, 50 m. indietro rispetto alla linea ma il primo km. nonostante la salitella del Palatino e' perfetto 4'18'' e 4'12'' il secondo nonostante il fiume di podisti e dove posso corro a bordo strada per poter respirare un po' d'aria fresca. Arriviamo al primo ristoro e urlo che bisogna dividersi a dx e sx per evitare resse inutili , qualcuno si gira e mi guarda sbigottito ad altri non gliene frega niente e quando arriviamo ai tavoli scene da finimondo, slalom incredibili per allungare da bere a piu' persone possibile e sara' cosi' per tutta la gara spugnaggi compresi. Ad Annalisa di Cassino con un personale di 3h 0' 00'' allungo acqua e spugne per il 90% della gara, bene infrangera' il muro per 30''. Se avesse perso 2'' ad ogni ristoro probabilmente non ce l'avrebbe fatta e di questo sono fiero. Questa e' solo una piccola storia delle tante che potrei scrivere come quella di un ragazzo torinese che dopo l'arrivo mi chiede affranto se 3h 0' 22'' va bene lo stesso!!!!
Ora ci mettiamo alla finestra sperando che giungano " muri infranti " da Treviso mentre al Lanfree inizia a girar la testa, fa pretattica con la rotula e la carta d'indentita' .
Etichette: gara

1 Commenti:
Immagino che il post sia di emiliano piola.
Che dire.... UN MITO!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti
Ale runner
Di
Perdifiato, Alle
mercoledì, 21 marzo, 2007
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