UNA GIORNATA INCREDIBILE di Cristian Accorsi
Quello che scrive Cristian un giorno vorrei poterlo scrive anch'io! Non ho idea di cosa significhi correre vicino a quel tempo...

Ore 4. 45 sveglia con il rumore del vento e della pioggia dalle finestre, pazienza forse non sarà il giorno ideale per il personale ma bisogna provarci ugualmente.
Parto con la mia auto e dopo 500 metri carico Claudia venuta da Rivalta s/m in "scooter" poi passo dal Giuly e via.
Venti Km prima di Venezia l'acquaplaning in autostrada ci costringe a rallentare, raggiungiamo il parcheggio di Treviso e sotto una pioggia continua ci imbarchiamo sui pullman direzione Vittorio Veneto, sembra incredibile ma dieci minuti prima di arrivare smette di piovere ed esce un timido sole che sembra dirci avanti vediamo cosa siete capaci di fare.
Quindi messe da parte tutte le perplessità sul tempo ci si prepara per la partenza e logicamente il dubbio più grosso è come vestirsi, diciamo di averlo indovinato con calzoncino corto e canotta con maglia a maniche lunghe leggera sotto.
Sono agitato, in questi mesi di allenamenti solitari per via degli orari, e quelli specifici con il grande Emi, ho pensato molto a questo momento e stavolta non voglio sbagliare nulla.
Ho a fianco la Claudia ed il Giuly un attimo per farci gli auguri e..... via lo sparo.
Parto con il pensiero fisso di cosa per mesi Emi mi ha ripetuto "STAI CALMO" , infatti non guardo e non parlo con nessuno, vado talmente regolare che alcuni atleti ed una ragazza mi si affiancano e seguono il mio ritmo, i km scorrono, passo la mezza con 50 sec di vantaggio sulla mia idea di tempo, al trentesimo sono perfetto, al trentaseiesimo ricomincia a piovere, dopo aver visto tanti saltare stò ancora veramente bene e provo a concedermi un aumento di ritmo che però nel finale di gara dovrò pagare caro.
Chiudo in 3:01:50 finalmente un tempo di rispetto secondo i miei criteri di ragionamento, per altri può essere un tempo mediocre, ma dopo i sacrifici che ho dovuto fare sono appagato in pieno, certo che come mi hanno detto Lanfri, Corra ed altri 2:59 suona tutto diverso, io rispondo che scuse a parte con la giornata che abbiamo trovato sono contento così.
Dopo il traguardo ricevo la medaglia, poi scoppio in un pianto liberatorio e mi dirigo al ritiro sacche infreddolito ma contento, finalmente entro in uno spogliatoio semivuoto che diverse volte ne avevo sentito parlare da Emiliano.
Poi vado ad assicurarmi dei miei compagni vedo Claudia un po' triste per non essere riuscita ad abbassare il proprio personale comunque all'arrivo in 3:23:15, poi trovo il Giuly che con un ottimo 3:29:30 abbassa di cinque minuti il proprio.
Ci dirigiamo alla macchina con la navetta e si parla solo di min al km varie ed eventuali, sono al settimo cielo, ripartiamo da Treviso visibilmente stanchi, senza aver mangiato al pasta party "il Giuly è a dieta", breve sosta in autogrill e raggiungiamo Mantova, Claudia torna a Rivalta s/m in scooter con vento e acqua ma dice che per lei è cosa normale, è una donna d'altri tempi, molto in gamba.
Rientro in casa accolto dalle mie bimbe come un campione, dopo una bella doccia rigenerante, mi rilasso sul letto poi chiamo Emi per scambiare le mie opinioni, è strano ma dopo tutta la giornata che ho passato devo assolutamente parlargli come il ragazzino dopo gli esami, come immaginavo ricevo elogi da lui... e non è poco! ma anche critiche.
E' stata una pessima giornata meteo ma sportivamente fino ad ora una delle migliori per quanto mi riguarda, il tempo per una occhiatina alla classifica sul sito Tds, PIZZA E BIRRA da tempo sognate poi a letto "senza la cuna" ed il sorriso sulle labbra ma il rumore del vento e della pioggia dalle finestre c'è ancora...... una giornata veramente incredibile!

Etichette: gara

1 Commenti:
a na tzè mia tant bel!!
Di
Anonimo, Alle
mercoledì, 28 marzo, 2007
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