Treviso Marathon 2007 di Giuliano Piola
Se Emiliano è un orologio svizzero poteva Giuliano, suo fratello, essere diverso?
“Come fai a vedere le cose così chiaramente? chiese l’allievo al maestro zen. “Chiudo gli occhi”
Occhi chiusi, testa bassa, compilation sull’Ipod, riga di mezzeria della strada e corri corri corri…
Controllare e moderare la velocità, i primi 5 km volano, poi controllo e mi assesto sino alla mezza – 1:42.50 – lento ma va bene ho due minuti di vantaggio -.
E’ presto la Maratona non è ancora iniziata.
Inizia la Treviso Marathon:
Trentesimo ancora sempre sotto i 5’ al km bene bene;
Nessuna sosta ai ristori solo un goccio d’acqua e via;
Trentacinquesimo – mantengo ma le gambe si ribellano – sguardo fisso, mente sgombra, e osservo i miei movimenti e la mia respirazione e via…
Solo una battuta con un fotografo e nessun’altra parola;
Trentottesimo – non fa male, non fa male, urlo ad una ragazza che raggiungo allora sorride e mi rimane affiancata per un po’, poi però mi stacca!!!!!!!!
Trentanovesimo – l’essenza della maratona – iniziano le allucinazioni – sento che arrivano i pace delle 3:30, non mollo –
Quarantesimo – rimango agganciato ai pace – ma non vedo ancora la fine o meglio la vedo – è la mia –
Tra il quarantesimo e mezzo ed il 42esimo – mi fermo – non per il panorama – tiro le gambe che si ribellano – mi fermo tiro le gambe – mi fermo tiro le gambe-
Quarantaduesimo – sotto un “volto” mi fermo ma…….. vedo l’arrivo – sale il magone –
42,185esimo – vedo il cronometro – è ancora sui 29 –
42,190esimo – gesto di rabbia con i pugni chiusi – sale il magone –
42,195 – l’arrivo – 3:29:41 –
…………………..
42,200 – mi siedo per terra – tutto ok all’addetto – mi portano un telo – piove? – ho la nausea della corsa ma….
Mi rialzo e mi incammino verso il meritato riposo…
La nausea della corsa …. Si va anche a Padova?????
L’essenza della maratona
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