Stamane in viaggio verso Trento...
obesita.pdf obesita1.pdf obesita2.pdf
E' ovvio che il lavoro non può rimanere immune dalla passione per la corsa e anche l'attitudine a capirne e al confronto che mi contraddistingue si fa avanti. Così facendo stamattina in visita alla dottoressa della farmacia di un ospedale di Trento abbiamo conversato a lungo sugli effetti del dimagrimento, dell'obesità e della salute in genere. Anche lei da un anno si è messa a regime ed ha perso 8 kg. cosichhè parlando di IMC è saltato fuori che anche lei si stava interessando sulla cosa e mi ha passato un artcolo di rivista specializzata per farmacisti ospedalieri che parla proprio di obesità e di fattori al rischio, nonchè di consigli pratici sulla base di accorgimenti semplici legati alla sana alimentazione e all'esercizio fisico. L'articolo è recente e le 3 pagine della rivista le ho scannerizzate per poterle visionare. Come dice bene Speciani, suggerito da Ivano, sono ben altri i parametri per diagnosticare l'obesità. Ne abbiamo parlato non di recente su questo blog ovviamente. La spinta a comprare la bilancia impedenzometrica è scaturita proprio per cercare di capire il rapporto esatto tra la mia massa magra (muscoli + ossa) e la massa grassa. L'articolo qui proposto è molto esauriente sul tema e attraverso consigli correttivi si possono ottenere risultati notevoli. Certo è semplice, basterebbe applicare le regole, correggere il tiro, rinunciare a certi tipi di cibi, introdurre calorie appropriate ma sta proprio qui il punto.
Posso io abituarmi ad un nuovo regime alimentare? Calcolare le giuste quantità? Stare attento a questo o a quello? Di costituzione i miei avi erano robusti da parte di madre (dalla quale ho preso la stazza), mentalmente non mi sono mai preoccupato al carburante vitale. Mangiare finchè si è sazi! Tante volte mi sono abbuffato, accanito verso il cibo in modo scriteriato, senza tolleranza finchè ce nè... Oggi mi chiedo sarò capace di orientarmi? Di condividere con me stesso la prova del 9?
A pranzo : 70 gr. di pennette al pomodoro, una coppia di pane piccola, 0,75 di acqua e un piatto di bresaola contenente una decina di fette. Riuscirò ad adattarmi a questa disciplina?
Ci proverò...
Mi spiace per Giuly ma Luca Dalla Via, insieme sulle strade della Lessinia Running, ha un IMC più basso del tuo 19,15 e Massimiliano Bogdanich 64 kg x 1,78 ce l'ha a 20,12.
Fra sessanta minuti scoccherà l'ora fatidica e so già mentalmente come andrà a finire!
E' ovvio che il lavoro non può rimanere immune dalla passione per la corsa e anche l'attitudine a capirne e al confronto che mi contraddistingue si fa avanti. Così facendo stamattina in visita alla dottoressa della farmacia di un ospedale di Trento abbiamo conversato a lungo sugli effetti del dimagrimento, dell'obesità e della salute in genere. Anche lei da un anno si è messa a regime ed ha perso 8 kg. cosichhè parlando di IMC è saltato fuori che anche lei si stava interessando sulla cosa e mi ha passato un artcolo di rivista specializzata per farmacisti ospedalieri che parla proprio di obesità e di fattori al rischio, nonchè di consigli pratici sulla base di accorgimenti semplici legati alla sana alimentazione e all'esercizio fisico. L'articolo è recente e le 3 pagine della rivista le ho scannerizzate per poterle visionare. Come dice bene Speciani, suggerito da Ivano, sono ben altri i parametri per diagnosticare l'obesità. Ne abbiamo parlato non di recente su questo blog ovviamente. La spinta a comprare la bilancia impedenzometrica è scaturita proprio per cercare di capire il rapporto esatto tra la mia massa magra (muscoli + ossa) e la massa grassa. L'articolo qui proposto è molto esauriente sul tema e attraverso consigli correttivi si possono ottenere risultati notevoli. Certo è semplice, basterebbe applicare le regole, correggere il tiro, rinunciare a certi tipi di cibi, introdurre calorie appropriate ma sta proprio qui il punto.
Posso io abituarmi ad un nuovo regime alimentare? Calcolare le giuste quantità? Stare attento a questo o a quello? Di costituzione i miei avi erano robusti da parte di madre (dalla quale ho preso la stazza), mentalmente non mi sono mai preoccupato al carburante vitale. Mangiare finchè si è sazi! Tante volte mi sono abbuffato, accanito verso il cibo in modo scriteriato, senza tolleranza finchè ce nè... Oggi mi chiedo sarò capace di orientarmi? Di condividere con me stesso la prova del 9?
A pranzo : 70 gr. di pennette al pomodoro, una coppia di pane piccola, 0,75 di acqua e un piatto di bresaola contenente una decina di fette. Riuscirò ad adattarmi a questa disciplina?
Ci proverò...
Mi spiace per Giuly ma Luca Dalla Via, insieme sulle strade della Lessinia Running, ha un IMC più basso del tuo 19,15 e Massimiliano Bogdanich 64 kg x 1,78 ce l'ha a 20,12.
Fra sessanta minuti scoccherà l'ora fatidica e so già mentalmente come andrà a finire!
Etichette: alimentazione, curiosità, ragionamenti

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page