Divagazione ante gara....

Marco Artioli mi manda queste foto via mail e devo dire che nella seconda si nota il suo stile. E' stato al meeting di Rovereto e qui è ritratto assieme a Silvia Weissteiner e Chiara Rosa. Anche se compassato ha del figo! Non so il perchè ma nonostante in termini cronometrici sia un mediocre nei confronti degli atleti di rango assoluti, nei miei confronti ad esempio è un marziano. Quando parlo con lui noto sempre il suo acume, la sottigliezza ma anche la satira sottile e lo sberleffo con quel sorrisetto sornione che lo contraddistingue. Ha fascino e anche i suoi gesti atletici sebbene siano riferiti ripeto ad un signor nessuno sono fatti con estrema meticolosità e raffinata impostazione come se fossimo di fronte al primatista mondiale. Mi stupisce ogni volta e ogni volta ho notato che finiamo la nostra conversazione sorridendo entrambi. Stavolta concentrandoci sulle previsioni della gara di domenica prossima analizzando il mio sforzo di ieri sera mi ha anticipato i dolori alle gambe che sensibilmente proverò al 14esimo kilometro o giù di lì! Lui prevede di correre in 1h20'40", io in 1h31'27". Sarebbe il mio personale abbassato di circa 2 minuti e mezzo e so di poter fare meglio ma sarei pronto a farci la firma. Ci sono delle insidie imprevedibili in corsa. La fase di riscaldamento, il tipo di percorso a quadrilatero sconosciuto, le curve, i concorrenti che ti stimolano ad accelerare al passaggio incitati dai familiari o amici ma anche le dispute, già LA DISPUTA PER ECCELLENZA.Sandro Garrò (Atletica Rigoletto) abituato a sfottò giganteschi, senza allenarsi ormai di dovere, abituato a spararle grosse e poi in modo osceno alla maratona di San Pietroburgo a camminare gli ultimi 12 km in 2 ore e 20 minuti mi ha stimolato in mail in copia a tutti i tesserati della Rigoletto scrivendo :
Sono tornato dalle ferie troooooooooooppo in forma e non posso astenermi dalla competizione...
...trema Lanfre, sto arrivando...
Buon lavoro
Gary
Hai presente verso l’arrivo quando gli stronzi defaticano in senso contrario con il numero abbassato e li incroci belli tranquilli, asciugati dal sudore e forse anche cambiati?
Sandro em…em… potresti incrociarmi…. Non venire a Malavicina e magari fare l’ultimo giro in un ora!
Etichette: amici, riflessioni

2 Commenti:
L'Artioli sempre composto - sembra un modello - l'unico appunto quella frangia sempre sugli occhi.
Su Garrò: non si corre in senso contrario con il numero abbassatto è troppo pesante - rispetto!!
Ti ricordo che comunque ha corso in Maratona a poco più di 3 h.
Alle provocazione si risponde con stile e con un sorriso.
Di
Giulyrun, Alle
venerdì, 14 settembre, 2007
Esattamente l'ha corsa in 3 ore 6 minuti e 47 secondi ormai me l'ha ripetuto all'infinito per paura che non lo ricordassi. La caduta di stile è per scendere sullo stesso livello e parlare la stessa lingua... non sono arrogante e nemmono superbo. A me piace scherzare e sui toni ci si può anche accordare ma il continuo sberleffo è tanto odioso quanto assurdo. Riconosco comunque di aver esagerato!
Di
Lanfree Chess, Alle
venerdì, 14 settembre, 2007
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