09-set Lungo Lento (1 ora 45 minuti a 5-5,10 al km)
Percorso tradizionale al contrario ma in senso orario.24,17 km in 2:11'13" a 5'25" al km!
Crisi fonda dopo l'ultimo ristoro di Cavriana... al sedicesimo kilometro! Ho tenuto fino alla discesa prima di Bande ma poi ho iniziato a camminare fin quasi a Castellaro. Brutto inconveniente, temutissimo presagio, anche se trattasi di allenamento. L'organismo non ha reagito bene ai due lavori ravvicinati del progressivo di venerdì e del medio di sabato. Siamo partiti fino al dodicesimo a 4,51 di media, troppo, ho provato a tenere il duo Emi e Cristian ma alla fontana di Campagnolo ho cusato lo sforzo e li ho lasciati andare col loro passo. Quei 4 interminabili kilometri hanno aperto la voragine dei ricordi delle prime 3 maratone - sbattendo contro il muro - alle gambe dure, all'incapacità di reagire, al non riuscire a darmi uno stimolo per riprendere la corsa. Tutto ha iniziato a darmi fastidio, i cani, le auto di passaggio, l'odore, il caldo, la testa, la fame, la sete... incapace di reagire, grondante di sudore e quando inumidiva le labbra, privo di sale, spero di dimenticarmi alla svelta. Malavicina è vicina!
Etichette: allenamento

7 Commenti:
Continuo a seguire i tuoi miglioramenti, io sto preparandomi x la maratona sul lago del 23 sett. (che emozione è la prima), grazie per l'interessamento ma adesso non posso fare un uscita come hai fatto domenica a castellaro ,troppo lunga e veloce per me ,sto lavorando sul ritmo da tenere e sono concentrato su 5.10 5.15 (e in fase di scarico sto correndo poco ,oggi 1.10 min a 5.01 ho anche fatto i lunghi da programma )che spero di tenere al più lungo possibile,essedo la mia prima non ho idea di cosa riuscirò a fare.
Passando alle tue impressioni sulla parte di all. di domenica dove hai cominciato a soffrire succede anche a me se esco e tento di tenere un ritmo per me non naturale correndo con i miei soci più veloci ,ti spompano subito e poi paghi sia in termini di sofferenza che di divertimento.
Stasera a casa nostra riunione aperitivo per scelta tenuta da gara e organizzazione logistica per il 23 sett. io ho 2 potenziali soci veloci come me e mia moglie altrettanti boys con cui si allena da 2 mesi .Che emozione 9 debuttanti.Ti farò un resoconto dell'impresa
Ciao
Michele
Di
Michele, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
Però io così a pensare alla mia prima maratona a New York mi spavento....
Di
Daniele, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
Carissimo Daniele, non desidero spaventarti con ciò che starò per scrivere in funzione del tuo commento. Ti parlo da amico anche se non ti conosco e spero di poterti dare un consiglio sulla base della mia modesta esperienza ma pur sempre realistica in quanto si riferisce ad almeno due anni di gare. La mia prima corsa agonistica di rientro dopo trentanni di assenza è stata alla maratonina di Verona il 29 ottobre 2005. La corsi in 1h43'25"... mi dissi non male come prima e mi iscrissi alla maratona di Milano il 4 dic 2005. La ho conosciuto la vera sofferenza, il triste epilogo del famigerato muro del 30esimo/35esimo kilometro. Nonostante la botta sui denti a Padova nella primavera suiccessiva di nuovo il muro a sbattermi a terra e pensare che mi ero preparato bene, pensavo! A Settembre 2006 a Berlino l'ennesima beffa dopo un'estate di rigore e di continui allenamenti. Poi decisi di aprire il blog ad ottobre e attraverso l'autoanalisi e il supporto di qualke runner (Avv. Colella) imparai moltissimo in termini di scelta di allenamenti appropriati e gestione gara. Ho iniziato a leggere libri importanti di Pizzolato, Speciani, Albanesi e prima a Verona dove riuscii a scendere sotto le 4 ore, ....
Di
Lanfree Chess, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
e poi a Firenze con 3h27'25" riuscii a sconfiggere il muro maledetto!
La maratona va trattata con rispetto! Non si può trascurare la preparazione come la natura del gesto che è comunque difficile e spinge l'essere umano ad uno sforzo immane. Non è tuttavia impossibile e con qualke accorgimento e grande umiltà si può portare a termine senza troppi danni all'organismo. Non importa se dovrai camminare, soffrire, finiscila e godrai di una gioia immensa! credimi...
Di
Lanfree Chess, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
Eeeeee che sarà mai una giornata di allenamento storta? solo chi usa metodi poco ortodossi (creatina, amminoacidi e schifezze del genere), non ha mai crisi, io consumo solo acqua fresca e tipicamente se mi alleno più di 3/4 gg senza un giorno di riposo, all'uscita successiva schianto dopo 2 metri con le gambe più dure di un tavolo di noce.
Cmq sia stasera sono gratificato dal battesimo delle mie nuove scapette ginniche, queste benedette che nonostante la stanchezza fisica derivata dai due gg precedenti molto pesanti, complice l'entusiasmo e forse il minor peso della quasi A2, mi hanno fatto fare il mio personale su un 4 km tirato allo stremo (con infilato in mezzo un salitino ammazza fiato al 2°km), dei 10 complessivi percorsi.
Posso constatare che alla non mia più tenera età, ancor oggi mi entusiasmo come un bambino per quello che può apparire poca cosa.
Di
Anonimo, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
Comunque Franco se non hai niente in contrario la tua bambola di Castellaro vorrei regalarla alle mie figlie...ahahahah!!!
Scherzi a parte sai quel detto che dice per imbellire bisogna soffrire, cerca di non prenderlo proprio alla lettera. Buon allenamento ci si vede a Malavicina.
By Cristian
Di
Anonimo, Alle
lunedì, 10 settembre, 2007
Grazie dei consigli... io tengo duro e poi vedremo come andrà...
Di
Daniele, Alle
martedì, 11 settembre, 2007
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