Monza di Marco Artioli
Domenica c'è stata la mezza di Monza, il caldo era probabilmente lo stesso di Malavicina,guardate i passaggi dei primi 5 ai 10000, come potete notare Pertile perfetto nell'andatura 3 al km ritarda solo 20'' nella seconda parte, il secondo sbanda e invece di chiudere in 1:06 fa 07'35'', bene il 3-4-5 passaggio regolare al 10000.
Adesso guardate 10 personaggi intorno all'ora e venti, per fare 1.20 bisogna passare in 38' al 10000 + 38' = 1:16' + 4' per fare 1.097mt, tranne Rossi che addirittura aumenta di poco tutti sbagliano il ritmo per il caldo.Questi sono tutti podisti evoluti ma sempre alla ricerca del massimo risultato.
Continuando nella mia analisi vi voglio far notare come invece il plotone dell'ora e trenta torni ad essere più regolare nel passaggio al 10000, che deve essere di 42.30, solo tre atleti su 24 passano troppo forte.Meditate gente meditate...
Etichette: riflessioni

6 Commenti:
Questa è la dimostrazione che il troppo agonismo fa male, quelli come me che corrono da poco e quindi hanno scarsa sensibilità sul passo, dovrebbero allenarsi sempre con il cardiofrequenzimentro per ricavare quanti più dati possibile (io es. ho un foglio di excel fatto in modo molto meticoloso) e fare periodicamente dei test di 10/15 km tirati per verificare tempo al km in relazione ai battiti cardiaci, durante la corsa si usa il cardio e si sta nel range che ci si era prefissati (es se corro i 10 km a 4e10 al km x la mezza io userei 4e25 che corrisponderà ad un certo tot dei miei battiti), se poi al neofita cmq va storto qualcosa, pace amen, l'importante è imparare per la volta successiva.
ciao
Gianluca
Di
Anonimo, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
Beh hanno scoperto l'acqua calda? Lo sanno tutti che bisogna andare regolari e non eccedere ma purtroppo, ed anchio sono di questi, si fa quello che la testa dice, sbagliando, in quel momento. Infatti "la gente da' buoni consigli se non può dare cattivo esempio" (De Andrea).
Di
Giulyrun, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
Io ho due cardio e li usano le bimbe x giocare sul tappeto.
Non c'e' nulla da meditare e non ci sono scusanti se uno parte a palla e non riesce a farsi entrare in testa che è sbagliato( certo lo abbiamo fatto + o - tutti), io domenica ho abbassato il mio personale semplicemente perchè mi sono allenato + o - bene e sopratutto ho "ASCOLTATO" i consigli di una persona molto più esperta di me.
Sono passato ai 10Km in 39'12'' e ai secondi 10Km in 39' spaccati, c'era caldo si ma....
I tempi in gara non si inventano ma si allenano porca troia!!!
by Cristian
Di
Anonimo, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Di
Giulyrun, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
X cristian
Io ero convinto, e sotto sotto anche tu, che il tuo tempo era 1:20 e forse anche sotto.
Il tuo ritmo ed il tuo l'allenamento dicevano questo.
Di
Giulyrun, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
beh un pò di rigore in più servirebbe anche per organizzare bene le gare, pare strano infatti che le marcette domenicali partano al mattino presto (max 08:30), invece una mezza od una maratona si corra quasi sempre a sole già bello alto e senza distinzione stagionale , personalmente da principiante non vi ho mai partecipato, ma mi son spesso chiesto se c'è del sadismo in tutto ciò.
Gianluca
Di
Anonimo, Alle
martedì, 18 settembre, 2007
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