Lanfree Marathon

sabato 10 febbraio 2007

... verso le Olimpiadi di Montreal (1976)!

Era il 1974! Avevo undici anni e allora Franco Sissa (oggi Medico Condotto affermato!) fiutava il mio grande talento. Il mio soprannome era Eugenio Priolotti allora come oggi facevo i tours del Maglio, io a piedi lui in bicicletta. Capii in ritardo che mi prendeva per il culo dicendomi che avrei sfondato con l'atletica e che sarei diventano un astro nascente. Andavamo nel campetto di sabbia e mentre mi allenavo sotto il sole d'estate loro, i grandicelli, mi usavano come disegna pista tirandomi per le gambe col culo per terra (ogni tanto qualke spuncione mi forava il culo) per creare le paraboliche dove sfrecciavano le biglie di Dancelli, Boifava e De Vlaeminck. A me piaceva la biglia rosa di Adorni ma non vincevo mai. Il mio cricco era meno potente di Marco Gandini e arrivavo sempre ultimo. Finalmente nel tardo pomeriggio dopo che finivano di giocare potevo allenarmi seriamente. Mi ricordo che contavo 67 piedi per la rincorsa col giusto appoggio allo stacco.
Ricorderò sempre quegli anni dove aspiravo a diventare un Campione da leggenda come i più grandi dello sport. Poi un giorno tutto svanì non so come, non so perchè e iniziai a giocare a bocce con Bigon! Facevo il puntatore e lui il bocciatore...

Ringrazio mia cugina Marisa per aver scovato tra gli archivi questa foto stupenda e memorabile. Andavamo insieme la domenica mattina con l'AVIS SOAVE, lei i 60 piani io il lungo.

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