Stamattina in sella ad uno scooter typhoon 100 come due bistecche da rosolare bene bene ci siamo diretti alla scoperta dellla citta antica di Rodi.
Un caldo che rallenta il metabolismo, a 37 gradi tutto diventa difficile.
Anche a pensare si fa fatica e nonostante le creme solari ho tutto che scotta. Qui al villaggio saremo in 500. Tutti italiani in all inclusive. Ieri sono arrivato ultimo al torneo di freccette, mentre martedi' ho perso al primo turno in quello di bocce.
Ho portato con me diversi libri e non sono stato capace di aprirne nessuno.
Pochi giovani, coppie con prole di mezza eta', animatori che si impegnano ma tutto qui sembra si sia fermato.. Ieri sera abbiam provato a correre per 3 km. Piu' di 18 minuti, alla fine cotti entrambi.
Babi mi spiega che la mente ha ordinato al corpo di andare a regime ridotto e vi devo confessare che sembro imbastito, incapace nel muovermi ed ogni mossa sembrta in rivordo dei fratelli santonastaso quando emulavano il primo piede sulla luna.
Non rimpiango assolutamnete l'Italia e mi godo questo momento di assoluta trance vitale, non penso a niente: riposo, riposo, riposo....
Ci siu rintrona nell'assoluto ozio. Osservo ormai da un ora gli altri seduto al chiosco al bordo della piscina. Piccoli rituali e le facce ormai sono amiche. Qualke accenno di saluto e mi diverto nel guardare gli stessi vestiti ormai da 4 gg indosso al tipo o l' andatura di chi se la tira anche qui...
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