La sostenibile leggerezza dell'essere...
Si certo sostenibile.... mai sostenere il contrario! A volte la condizione riaffiora proprio quando tocchi il fondo oppure sei in preda ad un cambiamento, qualunque esso sia a volte collatelare o anche che non c'entra nulla con l'argomento in esame.
Il fatto che mi sia posto obiettivi legati ad un sondaggio o alla necessità di togliere peso mi ha ridato tempra e coraggio. Così oggi sono partito con presupposti bellicosi. 18 km alle 17,18 in direzione due laghi che circondano la nostra cittadina. C'era caldo e il sole picchiava ancora. Alla fontana dell'andata (9,09) a porta mulina tre sorsi d'acqua a 5,23 al km di media. Al ritorno è stata una lotta arcigna con la mente. Aspettavo il solito punto di crollo e inizio inesorabile della camminata. Già al secondo km di ritorno ero lì lì dal cedere. Poi ho stretto i denti, attraverso pensieri, respiri lunghi, battute sull'asfalto, cadenza ridotta a 5,40 non ho ceduto... A due km dalla meta ho iniziato a correre cambiando ritmo. Ero felice, stanco, affaticato ma felice! Distrutto, rotto ma contento di non finirla camminando. Ho cliccato sul Garmin l'ultimo km e l'ho chiuso a 4,26.
Non vi dico cosa pesavo sulla bilancia prima e dopo l'allenamento ma vi giuro ho lasciato 3 kg di liquidi lungo il percorso...
Il fatto che mi sia posto obiettivi legati ad un sondaggio o alla necessità di togliere peso mi ha ridato tempra e coraggio. Così oggi sono partito con presupposti bellicosi. 18 km alle 17,18 in direzione due laghi che circondano la nostra cittadina. C'era caldo e il sole picchiava ancora. Alla fontana dell'andata (9,09) a porta mulina tre sorsi d'acqua a 5,23 al km di media. Al ritorno è stata una lotta arcigna con la mente. Aspettavo il solito punto di crollo e inizio inesorabile della camminata. Già al secondo km di ritorno ero lì lì dal cedere. Poi ho stretto i denti, attraverso pensieri, respiri lunghi, battute sull'asfalto, cadenza ridotta a 5,40 non ho ceduto... A due km dalla meta ho iniziato a correre cambiando ritmo. Ero felice, stanco, affaticato ma felice! Distrutto, rotto ma contento di non finirla camminando. Ho cliccato sul Garmin l'ultimo km e l'ho chiuso a 4,26.
Non vi dico cosa pesavo sulla bilancia prima e dopo l'allenamento ma vi giuro ho lasciato 3 kg di liquidi lungo il percorso...
Etichette: allenamento

4 Commenti:
Complimenti Franco per i km consumati a quell'ora!
Quello che contano sono i km, non la velocità con cui si corrono al fine del dimagrimento..una tiratina di orecchie però sui liquidi persi te la meriti :P 3 litri sono davvero tanti, cerca magari di bere alle fontane o portati una borraccia..perchè soffrire più del dovuto per mancanza di idratazione?
Di
Furio, Alle
lunedì, 06 agosto, 2007
Non ricordo con chi parlando siamo andati sull'argomento della perdita di liquidi durante un allenamento o un gara. Dal punto di vista metabolico
Sudo quindi bevo avere una buona perdita di liquidi è positiva! E' bene reintegrare durante il periodo di corsa ma anche prima e dopo. In questa fase mi preoccupo alla sostanza e all'unico obiettivo. Dimagrire. Giustamente vanno meglio allenamenti brevi ma mentalmente l'esser riuscito a chiudere i 18 km senza fermarmi vale il mal di gambe che mi ritrovo ora... ma attendete il prossimo esperimento e ne sentirete delle belle!
Di
Lanfree Chess, Alle
martedì, 07 agosto, 2007
Forza e coraggio, Lanfree! Dai che ce la fai!!
Di
Boskizzi, Alle
martedì, 07 agosto, 2007
Dai Lanfree sei tosto, secondo me ce la fai di sicuro a scendere sotto gli 89, se poi acquisisci una buona educazione alimentare, mantieni il peso senza problemi.
Di
Furio, Alle
martedì, 07 agosto, 2007
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