Lanfree Marathon

martedì 31 ottobre 2006

Maratona (sport) - Wikipedia

Cito cosa scrive Wikipedia, l'encicolpedia libera a proposito di Maratona (sport) il glicogeno e il muro
I carboidrati che una persona assimila con il cibo vengono convertiti dal fegato e dai muscoli in glicogeno che viene immagazzinato. Il glicogeno brucia rapidamente rendendo disponibile energia. I corridori possono immagazzinare circa 2.000 kcal di glicogeno nei loro corpi, sufficienti per circa 32 km di corsa. Molti corridori indicano che la corsa diventa notevolmente più difficoltosa a questo punto. Quando le scorte di glicogeno si assottigliano, il corpo deve bruciare i grassi immagazzinati per ottenere energia, ma questi non bruciano in assenza di glicogeno. Quando questo accade, il corridore sperimenta una terribile fatica. questo fenomeno viene detto bonking o sbattere contro il muro. Uno degli scopi dell'allenamento per la maratona, secondo molti allenatori, é di massimizzare il contemporaneo sfruttamento del glicogeno (diponibile in quantità limitata ma facilmente accessibile) insieme ai grassi (largamente presenti, ma di difficile accesso), in modo da ritardare l'esaurimento delle scorte di glicogeno oltre il fatidico chilometro 42. Utilissimi per questo scopo (lo sviluppo della potenza lipidica) sono i lunghissimi (sedute di allenamento oltre i 20km, che possono arrivare fino a 36-38Km). Alcuni allenatori propongono di correrli nella condizione di "scarico di carboidrati" e cioé senza aver assunto carboidrati nelle ultime ore. Altri sconsigliano gli sforzi a vuoto di glicogeno senza la presenza di un supervisore esperto.

Di corsa

Credo di non avere corso per più di un chilometro di fila in tutto l'arco della mia vita. Per questo sono la persona più indicata a fare da contraltare al Lanfree, in questa sua nuova esperienza di vita basata sulla fatica. Me ne starò qui in panciole, a leggere di lui e di tutti voi alle prese con scarpe da ginnastica e cronometro, per capire e capirvi. Chissà che la prossima volta, durante il classico imbottigliamento causato dalla Maratonina di Mantova, non riesca ad evitare di mandarvi a quel paese.. :)

33.BERLIN MARATHON 24.09.2006




Nonostante il costo mi piacciono e sono contento di averle acquistate... oggi sto bene con le gambe ma il lavoro mi ha tenuto impegnato mentalmente in questi ultimi due giorni! molto intensi sotto tutti i profili e meditando e riflettendo non ho corso......... guardando bene la seconda foto c'è un bel pò di ciccia ancora da togliere se voglio competere con taluni che hanno corso la maratona di Verona intorno alle 3 ore e 15 minuti, vero Alessandro?

33.BERLIN MARATHON 24.09.2006


Se non fosse perchè ho aperto il blog agli amici non avrei mai acquistato le foto della maratona di Berlino del 24 settembre. Sono proprio avvezzi al businness sti tedeschi! Ho comprato 3 foto in download a 26 euro totali! 50000 delle vecchie Lire per 16666 l'una... mi vien male a pensarci! Paragonata a Verona dovrei tirare le orecchie ai berlinesi, nessun ristoro prima della partenza, a verona invece the caldo e biscotti, zucchero, acqua, vin brulè; all'arrivo una scatola di regali contenenti di tutto e la maglietta ricordo, la medaglia invece a Berlino nessuna maglietta e nessun pacco.
La foto però mi piace e la tipa che a 2 km dal traguardo mi ha preso per mano con l'entusiasmo tipico nordico non capiva che era come se mi scoppiassero le gambe... macchè spingeva come una forsennata... come se lo sprint mi avesse fatto recuperare una manciata di secondi quasi prossimi alle 5 ore... capirai!

lunedì 30 ottobre 2006

LUNEDILANDIA

Oggi è stato un giorno speciale! The day after, il giorno delle certezze, dei muri abbattuti, delle congratulazioni, dei complimenti, eppure:
Se ripenso a quegli ultimi 7 km dopo il 35esimo mi sento male... Dopo Parona al 33esimo kilometro inizia l'accostamento lungo l'ADIGE verso Borgo Trento e giù a Castelvecchio. 5 kilometri infiniti, rettilineo lunghissimo e io a scandire il passo, inesorabile il tempo divorava i secondi che diventavano minuti tra un kilometro e l'altro. C...o al 38esimo erano 3,21. Venti minuti a fare 3 kilometri. E la mia collega che con l'amica mi sfrecciava con i pattini tra i birilli che dividevano la strada... che vergogna camminare sfinito, e lei che mi portava una bottiglietta d'acqua che durava giusto il tempo per gettarmela addosso. E guardavo il suo culo allontanarsi, di lei e della sua amica ma non riuscivo neanche a immaginare un bel fico secco tanto ero cotto. Se prima facevo 5 minuti e qualke secondo al kilometro adesso diventavano quasi 8 o 9. Il 39esimo non arrivava mai poi ho trovato un trenino di due 60enni che dolcemente andavano verso il traguardo e chiedevo "ma voi ce la fate ad andare sotto le 4?" e loro"ma certo..mancano due kilometri, dai su vieni con noi, non mollare!" Ho tenuto per 400 metri e poi ho esclamato "...e io cammino" e loro "dai sciocco seguici che siamo arrivati, è fatta" dentro di me dicevo "fan c..o!!!!"
San Gennaro, Pietro Paolo, San Francisco e San Pietroburgo con Santa Maria di Leuca mi hanno portato in corso Porta Nuova e lì l'orologio diceva 3,48 a 1 km dal traguardo... Non so come ma ho ripreso a salticchiare tra i legni di due gambe dure come un baccalà e tra le transenne ghignavo come un bambino quando a cento metri mancavano 5 minuti alle 4 ore con lo speaker che sembrava all'autoscontro del luna park... e' fatta è fatta è fatta è fatta è fatta (periodico)

3 ORE 54 MINUTI 35 SECONDI

Questa è la classifica ufficiale in formato excel!
Al 424 posto Lanfredi Franco con netto ufficiale 3.56.30 pettorale 742, 3.54.35 reale (passaggio partenza) .87esimo di categoria master 40/45. Rilevamento elettronico tramite chip!
Sono strafelice! Passaggio a mezzamarotana in 1.47 e al 35 km in 3 ore e 01 poi ho rallentato per lo sforzo e ho dosato al traguardo per stare sotto le 4 e vincere la scommessa con mia sorella cena di pesce a go go. Penso proprio di meritarmelo... a breve le considerazioni le oggettive... Buona giornata a tutti... (soprattutto a coloro che hanno sostenuto il sottoscritto e creduto all'abbattimento del muro delle quattro ore!)

sabato 28 ottobre 2006

RIPOSO

Oggi la giornata era stupenda per riposarsi e dormire qualke oretta! A pranzo ho mangiato un bel piatto di riso con i funghi e verdura cotta. Una mela...
Sono rilassato. C'è l'ora legale domani. Farei la firma se a Verona ci fosse il tempo di stamane qui a Marmirolo e dintorni. Nebbia, umidità e 14 °. Ripenso a tutto...
Il mio allenamento così scriteriato post Berlino (24settembre) è nato da riflessione cosciente/incosciente che mi ha fatto dire a cena la stessa sera dell'evento, davanti ai miei amici: "...ma secondo voi dopo 3 mesi di allenamenti costanti, durissimi sulle Torricelle, con ripetute, saliscendi e alcuni lunghi piazzati ma mai che hanno superato 27 km, sono loro la causa del muro inviolato? Son scoppiato al 32esimo come un cretino, che serva un allenamento con lunghi di oltre i 30 per abituare l'organismo alla resistenza e a dare memoria nello sforzo per dosare l'andatura, per spingere con riserva?...".
Le risposte sono state unanimi. 35 Km come lunghissimo sono sufficienti, l'ultimo ad un mese prima della corsa.
Il mio cruccio è stato questo durante il volo di ritorno prima di atterrare ad Orio al Serio! Il lungo ma quanto lungo deve essere per me e quando farlo? Sono seguiti interrogativi a tutti coloro che hanno corso maratone, ognuno con basi di allenamento diverse. Mi sono chiesto ma perché sto bene? ho recuperato subito senza avere lo stop di Milano e Padova. Mi ha incuriosito l’exploit di Martin di Brunico. La sua prima maratona corsa in 3 ore e 21 minuti. Come si è allenato? Per lavoro l’ho raggiunto e mi ha spiegato:
1) allena i bimbi a calcio da anni e quindi anche se 40enne non ha mai smesso di fare movimento. 1,70 x 70 kg. Fisico robusto e potente. Basi discrete, fisicamente buone per portare a termine una maratona senza danni.
2) Ha preparato l’evento con un gruppo di amici. Tabella di allenamento basata sui lunghi di fine settimana:
35km a 8 settimane prima della gara con ritmo blando-ultimi 3 km a ritmo maratona prefissato! 35 km a 7 settimane sempre ritmo blando-ultimi 6 km a ritmo maratona e così via fino all’ultimo test a 7 gg prima della gara con ritmo a proprio piacere. Poi riposo! Durante la settimana 2 uscite con ripetute da 4,30 max x 12 km totali.

Mi è piaciuto molto il suo lavoro e l’ho rimodellato alle mie caratteristiche. Ho considerato la maratona di Berlino come il mio lunghissimo ad un mese prima di Verona. Ho lavorato con carichi da 100 km circa la settimana. Il fai da te del Forrest Gump certamente. Domani sarà il giorno della verità: scoppierò? mi ritirerò? Piangerò? Mi vergognerò? Boh…

venerdì 27 ottobre 2006

Ultimo Test prima di VERONA

Sono appena rientrato giusto il tempo per mettere in ammollo la maglietta e i boxer. Sgambata rilassante lungo la ciclabile con passo decisamente tranquillo. Le gambe sciolte, rilassate, nessun sforzo anomalo.
Dunque in questo stato chiamato "di grazia" dove le gambe girano per conto loro, ho avuto il tempo di pensare, pensare... I pensieri li ho rivolti a ciò che ho letto nei commenti. Fan riflettere decisamente le affermazioni fatte. Sanno di esperienza, di passaggio, di tempo quasi dimenticato. Rifletto e più rifletto mi convinco che siamo in tanti. Ognuno di noi convinto di gestirsi, di saperne, di vivere con entusiasmo gli eventi, il distacco dalla realtà di 4 ore corse alla ricerca di chissà quale obiettivo. Nessuno uguale perchè nascono da parametri diversi. Ricordo una frase di Gigliotti, l'allenatore di Baldini che dice che fra cento, duecento anni non ci si ricorderà di Bordin, del Baldini stesso ma di Dorando Petri, che fu addirittura squalificato dai giudici per essere stato sorretto per tagliare il traguardo. Le immagini ricordano un omino esile, che cade in ripetizione, sfinito, in preda alla prima crisi ipoglicemica della storia dell'atletica moderna. Fece tenerezza, si rialzò sfinito, come se si trattasse di un calvario vero e proprio. Perchè non si ritirò?
L'orgoglio, la tenacia, la caparbietà, il voglio arrivare costi il collasso ci rende romantici, assoltamente profondi. Ricordo il film "Momenti di gloria", ho pianto, ho pianto tante volte nel rivederlo. Passione, passione, passione....

Rispondo ad A.(commento post 4minuti e 25 secondi)








Mi permetto di darti un consiglio. Consulta il sito www.albanesi.it ed interrogati se con il tuo peso sia davvero il caso di correre la maratona. Te lo dico per esperienza diretta. Io l'ho corsa pesando 83kg (sono alto 183 cm) riuscendo a finirla sotto le quattro ore. Ma il dopo maratona è stato per me molto negativo e per te, considerando l'età, potrebbe essere anche rischioso (mi riferisco ad infortuni).
Adesso, dopo mesi di allenamento, passando attraverso tre mezze maratone (una delle quali pochi secondi sopra 1h e 30) e fissando il mio peso sui 75kg (che non è ancora un peso adeguato) riprovo la maratona avendo come obiettivo quello di stare sotto le 3h 20.
Ricorda che nessun allenamento ti dà il miglioramento che può darti la perdita di peso (stimata in 2,5 sec a km per kg di peso in maratona) e che chi non ha un IMC (indice di massa corporea) superiore a 21 o una massa grassa superiore a 12% farebbe meglio a dedicarsi nella corsa a distanze più brevi.
Un'ultima cosa. Quando ero in condizioni di peso disastrose (per un periodo sono arrivato a pesare 92kg e correre a 6 al minuto era una sofferenza) non lo credevo possibile, ma ti assicuro che correre a 4.15 una mezza o a 4.05 un 10.000 è solo questione di costanza nell'allenamento e di controllo del proprio peso. Chiunque in buona salute può farcela (anche una pippa come me!)
Ciao e in bocca al lupo comunque
A.

La prima maratona l'ho corsa il 4 dicembre 2005 a Milano MILANO CITY MARATHON con temperatura -2°C dopo un anno di allenamento e veloce perdita di peso(115/92). Il freddo di quel giorno mi ha devastato il corpo e la mente. Penso che le immagini siano eloquenti. Ricordo che durante l'uscita da milano la nebbia e il freddo glaciale ha fatto parecchie vittime, con ritiri e crisi violente per strada. In più gli automobilisti indisciplinati e i milanesi che imprecavano per lo stop lungo le vie della città non hanno certo contribuito a fornire una buona immagine di italianità. A Berlino un milione di persone riversate per le vie hanno incitato, appludito, confortato il nostro sforzo... un fiume in piena lungo 30 km con 40000 podisti alla ricerca del passaggio sotto la porta di Brandeburgo. Emozioni fortissime, grandiose che hanno dato dimensione allo sforzo. Ritornando a Milano ho gettato i guantoni al 28esimo km, stavo bene ed ero in perfetto orario per scendere sotto le 4 ore, poi la crisi! Non avevo nemmeno il tempo per rendermi conto di cosa stava succedendo tanto era infreddolito. Gambe dure, durissime come il cemento. Non ne sapevo nulla di glicogeno, di calzini, di scarpe ma ho chiuso la maratona quasi piangendo. Ero solo, solo con me stesso, ogni tanto tra le finestre vedevo qualke signora in vestaglia guardare ammirata i "cretini" lungo le vie bevendo il suo bel the coi biscotti. Ogni tanto qualcuno inprecava non si sa con chi. Non riuscivo in alcuni momenti a sentire nulla, battevo i denti come un martello pneumatico! Mi ricordo una vescica grande come una piaga da decubito che è rimasta per tre settimane non permettendomi di camminare bene. Scarpe strette, inadatte, calzini sbagliati, mancanza di adeguata alimentazione durante la corsa... Oggi dopo 11 mesi sono ripronto alla sfida. Scarpe nuove leggere (consigliate bene), lacci stretti con tecnica sopraffina che non mi procurano il classico nero alle unghie, boxer e maglietta in microfibra all'argento. Piccoli dettagli anche se sarà sicuramente la genetica, il fondo ma soprattutto la testa a reggere il massacro! Vedremo.

INDICIZZAZIONE

Il Blog è stato indicizzato su GOOGLE!
Solo dopo tre settimane ora si trova nelle prime pagine del motorone spaziale del web, quale soddisfazione!!!

mercoledì 25 ottobre 2006

4 minuti e 25 secondi

il tempo dell'ultimo kilometro che di per sè non vuol dire niente ma dà spunto alla riflessione giornaliera:
17 kilometri in 1°29'56" 1294 kcal 146 battiti al minuto di media in perfetta zona aerobica... Peso esattamente 87,2 kg con una massa grassa di circa il 21,8 % calcolata dal Prof. De Vita di Pescantina ex medico sportivo del Chievo. Devo perdere altri 4 kg per essere competitivo nella fascia dei master 40-45! Ci lavorerò durante l'inverno. Oggi ho mangiato 2,5 hg. di pasta col pomodoro e 3 coppie di pane a Vicenza per lavoro. Una bella miscela di carboidrati che mi sono serviti nello sforzo di oggi. Stasera pizza....
Stamane mi ha chiamato Roberto per andare assieme a prendere il pettorale per la maratona di domenica in Piazza Brà davanti l'Arena. E' convinto che sono sulla strada buona per fare bene ma che non sono ancora in grado di scendere sotto le 4 ore. Gli avrei dato un pugno in faccia! (vedremo!!!!)

ESCURSIONE MALGA ZOVELLO






Grazie Valerio delle foto....

PREPARARSI MENTALMENTE

Pensando alle mie precedenti esperienze di maratona, Milano, Padova, Berlino e al fallimento dell'abbattimento del muro sotto le 4 ore, sono negli ultimi due giorni piuttosto ansioso.
Dopo il lungo di sabato e la breve sgambata di lunedì sera sono immerso nei pensieri di come sarà l'esito di Verona domenica. Mi sto ascoltando nei minimi particolari. Le gambe sono a posto. Ieri ho messo un paio di scarpe nuove, basse, leggermente strette. Gli stivali per questi ultimi giorni sono banditi per non procurarmi attraverso la pressione indolenzimento al tallone. Stamane ho fatto i cinque tibetani serie da 6 per riassettarmi fisicamente.
La maratona è una brutta bestia e va affrontata con grande calma. So che non devo pensare alla eventuale crisi. Ieri c'era caldo e molto umido e questo non ha fatto altro che preoccuparmi maggiormente. Se ci fosse una temperatura come alla maratonina di Mantova del 8 ottobre sarebbe fantastico ma non sarà così! Oggi è previsto un buon allenamento di circa una decina di kilometri er saggiare lo stato fisico mentale....

martedì 24 ottobre 2006

DOMENICA-LUNEDI'

Domenica escursione sul Baldo a Malga Zovello sopra PRADA dopo San Zeno di Montagna con un gruppo di amici. Ci siamo incamminati lungo i sentieri fino al Belvedere da dove un panorama fantastico ci ha aperto la visione dall'alto del Lago di Garda. Rientro in serata e lunga dormita. Ci voleva! Lunedì alle 21,45 prima di cena mi son messo la tuta e le scarpe e mi son fatto 6,3 km di allenamento lungo la zona industriale di Marmirolo. Non c'era anima viva, nè un cane che abbaiasse lungo il perimetro. Non c'era freddo, temperatura verso i 15° C, ho cenato con uno yogurt, due mele e 12 chicchi d'uva.
Ho acquistato ora Correre... secondo Orlando Pizzolato. Mi hanno parlato tutti bene. Curato nei minimi dettagli, per chi crede che la maratona possa essere affrontata anche da un principiante, purchè allenato!

domenica 22 ottobre 2006

FATTOOOOOOO!!!!

Che fatica...
36 km con una sola sosta al 24esimo. Non mi sono fermato! 3 ore e 32 minuti. 3255 Kcal consumate, 3 kg persi che a domani avrò reintegrato con un unico handicap. Dopo la doccia ho vomitato... crisi ipoglicemica... rientrata dopo un paio d'ore

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sabato 21 ottobre 2006

LUNGHISSIMO

Fra circa 45 minuti mi accingo a fare il lunghissimo in programma... bella giornata ho scelto, d'altronde domani sono in malga zovello sul baldo a marroni! piove e fa freddo uffà!...
Ieri mi sono iscritto alla MARATONA DI PARIGI (aprile 2007) assieme a Roberto e Luca.

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giovedì 19 ottobre 2006

TORRICELLE a go go...

Aspettando il Papa oggi a Verona ieri ci siamo riallineati io e Roberto Reami (my personal trainer - 2.49 in maratona) sulle Torricelle come test di allenamento in avvicinamento alla Maratona di Verona per percorrere 21 km. Andatura lenta il primo giro di 9 (il solito)e poi abbiamo alternato il percorso scendendo verso Avesa e risalita sulle Torricelle da Borgo Trento.
L'erta finale spezza le gambe con un dislivello di 300 metri per 5 kilometri. Vi asicuro che farlo dopo circa 15 km zig-zagando lungo i tornanti tra i gas di scarico delle auto in corsa non è salutare... oggi riposo, forse! negli ultimi 2 gg 21+21=42 in attesa del lungo da 35 di sabato

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martedì 17 ottobre 2006

MEZZA MARATONA BOLOGNA 3-9-2006







Eccole...

BRUNICO

Ieri sono andato per lavoro a far visita dal grande Farmacista dell'Ospedale di Brunico, Dr. Grossgasteiger. Ha corso la sua prima maratona in quel di Berlino lo scorso Settembre in 3ore e 21 minuti. Risultato sorprendente! Ieri gli ho carpito i segreti facendomi dare i programmi di allenamento per abbattare il muro del 30esimo kilometro. Intanto mi ha parlato di caratteristiche legate all'alimentazione e come si considera l'organismo in funzione dello sforzo necessario. Ebbene noi abbiamo un serbatoio massimale che ci permette di trasformare il glicogeno e i lipidi nel sangue in energia per sostenere la corsa. 1 gr. di glicogeno produce 5 kcal mentre 1 gr. di lipidi 9 kcal. Mangiare carboidrati, cioè pasta e pane ci permette di creare scorte nell'organismo che si consumano durante lo sforzo fisico. In maratona il nostro serbatoio contiene al massimo l'energia necessaria ad arrivare al 30esimo kilometro circa. Abituare l'organismo attraverso i lunghi a consumare in maniera ottimale le scorte è necessario per continuare la corsa fino al traguardo. Non bisogna avere ansia in gara e anche il modo in cui si corre determina il risultato. Gli allenamenti 8 settimane prima devono essere svolti in questo modo: decidere il fine settimana il sabato o la domenica dove piazzare il lungo di 35 km....

venerdì 13 ottobre 2006

30 Km. lunghissimo

Ieri pomeriggio ho corso con Marco Trevisani di Verona. Abbiamo sperimentato sulle Torricelle un percorso alternativo con una pendenza di 500 metri. Abbiamo corso per circa tre ore di allenamento e per circa 30 km. Sto bene di fisico e di morale dopo lo spavento della tallonite presunta. Tutto ok quindi in previsione della maratona di Verona.
Domani sono ad un CONVEGNO sempre a Verona sulla "preparazione della maratona a livello agonistico e amatoriale". E' presente Luciano Gigliotti l'allenatore di Baldini e di tutta la nazionale ai recenti europei di Goteborg. Prenderò appunti... anche per il Dr. Gambera di Triviglio che lavora a Peschiera alla Pederzoli (personale 2.50 sulla maratona) come Farmacista. E' mio interlocutore nel mio lavoro di Funzionario Commerciale Ospedaliero per HARTMANN s.p.a.

giovedì 12 ottobre 2006

Piccolo test...

Ieri sera ho provato un allenamento soft per saggiare la reazione del tallone. Diciamo benino... stamane ho meno male di ieri mattina e forse era solo infiammazione. Ho fatto il tesseramento alla Atletica Rigoletto, sia CSI che FIDAL dal grande Bonfà Sergio (passato glorioso nel giavellotto e nel disco). Ho rivisto esattamente dopo 23 anni il mio profe di educazione fisica RIGHI il quale evidentemente non mi ha riconosciuto! Gli ho ricordato lo stiramento alla schiena che mi sono procurato a fare salto in lungo durante gli allenamenti in Libertas. Ogni tanto il dolorino viene a farmi visita quando cambia il tempo.
Torniamo a noi, ho telefonato a Gianni Truschi, passato gliorioso nel mezzofondo italiano. Ho chiesto se mi può consigliare per migliorarmi, mi aspetta prossimante al campo scuola.... oggi il lunghissimo da 36 km. forse!

mercoledì 11 ottobre 2006

IL RIPOSO DEL GUERRIERO!...

Non ci voleva, ieri nel tardo pomeriggio ho iniziato a sentire un dolore al tallone nell' appoggio... e non passa! Ho dormito bene ma stamane risento il dolore, sono preoccupato. Morale sotto i tacchi :o(

martedì 10 ottobre 2006

Ho deciso....

Farò la MARATONA DI VERONA!
Ieri io e Roberto, il compagno di ventura alla MARATONA DI BERLINO del 24 settembre, ci siamo iscritti. Alla luce del risultato di Mantova e alla tonicità muscolare dimostrata, proviamo la distanza ormai per me diventata un muro insostenibile. Si è vero, la maratona è una brutta bestia che ti divora le gambe e te le riduce a due pezzi di legno. Ti senti un pò pinocchio... privo di energia mentale e fisica. In quei momenti ti assalgono pensieri romantici del tipo "uno, nessuno, centomila" oppure meno romantici del tipo "sono un cretino... ma chi me lo ha fatto fare" o giù di lì... Il mio chiodo fisso è il muro delle 4 ore. Finora nelle tre disputate non ci sono riuscito ma non demordo anzi continuerò ad allenarmi costantemente. Oggi ad esempio a Thiene con un funzionario dell'ospedale che conosco per lavoro ho previsto un allenamento di circa 10 km tra i boschi con qualke salitella intermedia. Buonagiornata

lunedì 9 ottobre 2006

MARATONINA DI MANTOVA (8/10/2006).2


Secondo voi chi è arrivato prima al traguardo?

MARATONINA DI MANTOVA (8/10/2006)

Ieri ho corso la mia terza maratonina (per chi non lo sapesse si tratta esattamente della metà di una maratona tradizionale 42195 mt. /2 = 21097 mt. Ok?).
Dopo quella di Verona (la mia prima)il 25 ottobre 2005 chiusa in 1 ora 43 minuti e rotti e dopo quella di Bologna il 3 settembre 2006 chiusa in 1 ora 42 minuti e 10 secondi, ieri ho abbassato di 5 minuti fermando il cronometro a 1 ora 37 minuti e 3 secondi!
Soddisfazione indescrivibile che per chi non è coinvolto tra gli addetti ai lavori potrebbe diventare anche assurdità - maniacale di ricerca del limite. Devo ammetterlo sta diventando il mio tormentone da almeno un anno e devo assicurarvi che costa si sacrifici immensi ma enorme appagamento....

IL PERCHE' DEL PER COME!


Buonasera a tutti... siamo giunti all'alba di una nuova avventura chiamata MARATONA.
Son passati due anni da quando ho deciso di iniziare a togliere qualke zavorra dal corpo in abbondante sovrappeso... Per due lustri la bilancia ha sfiorato i 115 kg ed ora come d'incanto oscilla tra i 90 e gli 87.... ne sentirete delle belle!