Lanfree Marathon

martedì 31 luglio 2007

Giovedì ore 18,45 tutti alla Bocciofila!

Ieri sera dopo il suo allenamento mi ha suonato alla porta Alefochi...
Ha cambiato lavoro e finalmente ora è raggiungibile telefonicamente. E' passato un quarto di secolo e sono veramente cambiate le nostre abitudini. Sembra che senza il cellulare non si possa + comunicare come se non sapessi dove abita... bha le idiot-tecnologie!
Siccome siamo ormai due larve umane ci siamo sfidati a chi corre meno peggio un diecimila.
Giovedì ci siamo dati un appuntamento importantissimo anche se non competitivo in assoluto. Prova generale di un vero diecimila! Alla Bocciofila di Montata Carra ore 18,45, vi aspettiamo numerosi (seeeeeeeee....)
Ci saranno due gruppetti a darsele di santa ragione: Emi, Arti, Cristian e Mauro (?) sotto i 4 al km... Io (48'54"), Alefochi (42'30"), Giuly e forse qualkun altro tra i 4,30 e i 5 al km. Ma la sfida per eccellenza è con Alessandro e ieri sera son volati quasi dei ceffoni e sfottò... C'è di mezzo una pizza con rispettive e farò di tutto per non farmi battere. Lui, la merdina, per l'occasione vuol sfoggiare il completinino... cos'è di braghini?

Intanto sono appena rientrato da 15 km senza fermarmi a 5,25 ahahahhahahahhahahahah....

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lunedì 30 luglio 2007

Il caldo, l'inattitudine a sopportarlo, l'aumento di peso, l'incazzatura...

Sono giorni schifosamente nervosi!
Non lo sopporto il caldo, mi uccide psicologicamente e nonostante abbia passato gran parte del week end in casa al fresco mi sono inacidito di +. Non ho ancora capito come può l'organismo assimilare, distruggere, smaltire il cibo e i liquidi che ingeriamo. Forse ho biosgno di un corso accellerato di metabolismo legato all'alimentazione e del giusto apporto di calorie ingerite. Sta di fatto che mi peso sulla mia TANITA ogni qualvolta gli passo vicino. E' in un angolo della cucina, ben nascosta ma gli salto sopra almeno 10 volte al giorno. Ieri pomeriggio dopo aver rinunciato (meglio rifiutato) in mattinata a gareggiare a San Martino Buon Albergo per la GAZZETTA RUN a causa di un fastidioso mal di schiena ma anche incapace di alzarmi ad orario stabilito (7.45) visto che la sera prima, con Barbara ci siam recati al Lido di Boretto sul Po e abbiamo fatto tardi, ho fatto il consueto rito da nudo del salto sulla bilancia. 93,5 kg!!!! mi sono incazzato, me ne son dette d'ogni, mi sono innervosito, me lo son preso col mondo, con tutte le cose che mi son passate dinanzi e anche col frigo. Ma è possibile che appena smetto di correre due giorni aumento a dismisura anche di 3 kg? Mi son fatto violenza e alle 16,50 son uscito a torso nudo con solo i pantaloncini a farmi 12 km. L'aria era pesante, il sole nonostante l'ora picchiava sulla schiena e la corsa affannosa, pesante, lenta chiedeva una motivazione fruori dal comune. Ho iniziato ben presto a sudare dopo nemmeno 1 km e alla ricerca dell'ombra ho proseguito. I pensieri sono tanti e c'è tempo di darsi anche le risposte alle domande che ci si pone. Ho pensato a mettere un passo davanti all'altro, a quando e come riuscirò a riprendere bene l'assetto di corsa, al respiro a pieni polmoni per incamerare più ossigeno. Ma quale ossigeno è acqua tanta umidità c'è nell'aria e lentamente mi sono avvcinato al giro di boa dei 6 km. Non ho incrociato nessuno a quell'ora. Solo 4 ciclisti che chissà da dove stavano venendo ma soprattutto dove stavano andando con la bici piena di roba sopra. Al ritorno ero fradicio, appesantito, stanco e inevitabilmente nonostante i consigli al settimo ho iniziato a camminare per 800 metri. Il sudore colava da tutte le parti e mestamente procedevo. Pensavo a tante cose ma le evito o forse le ho rimosse. Tra l'ottavo e il decimo sulla mia strada un uomo anche lui a torso nudo che stava procedendo nella mia direzione camminando spedito mi ha fatto compagnia"buongiorno" e lui"buondì" Questo buondì me lo son ripetuto in testa un'infinità di volte, pensavo alla Motta al perchè mi ha buondì e non buongiorno o salve o buona sera, fa niente. Alternavo tratti di corsa con pause di cammino. Lui invece aveva una falcata più ampia e non riuscivo a stargli dietro avendo il culo basso alla Hansi Muller o meglio alla Ruud Krol. Contavo 12 passi dei suoi 8. Al 10mo ho ripreso a correre e sono rientrato a casa fradicio e bagnatissimo. Doccia, asciugata e risalto di nuovo sulla bilancia. 90,2 kg! E' assurdo il divario e non capisco se tutta questa perdita di liquidio sia una cosa normale. Bevo e senza accorgermene faccio fuori 1,5 litri di acqua in mezz'ora... poi la sera, lo scooter, la pizza e un altro litro di acqua riporta l'equilibrio e bevo e mangio finchè son sazio.
Son risalito ora sulla bilancia 91,8 kg a digiuno e con pipì e cacca fatta! Ora mi peserò per le statistiche tutte le mattine a quest'ora e vediamo come procede incalzante quest'estate 2007...

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sabato 28 luglio 2007

Allenamento collinare con cena a Castellaro Lagusello



Organizzato dall'Atletica Rigoletto ieri sera ci siamo recati provenienti da posti diversi alla Pesa di Castellaro Lagusello. Di fronte appunto al ristorante il punto di ritrovo, davanti a campo di tamburello. Ci siamo avviati per il classico giro collinare (vedi allegati) di 16 km. il mio timore era di non reggere il ritmo ma sorretto da Paolo mi son convinto di provare a reggere Mauro e Marco sul loro abituale passo. il giusto compromesso è stato da parte loro di correre sottotono a 5 al km mentre io tirato allo spasimo. La mia battuta sull'asfalto alla prima salita si è fatta pesante e nonostante Arti mi spingesse da dietro con mano ampia sulla schiena non riuscivo a tenere il passo. A fatica ho tenuto fino alla prima fontana di Cavriana e memore del consiglio di Giuly non ho fatto un metro al passo. Dopo aver messo la testa sotto l'acqua gli altri 3 eran già pronti a ripartire "merd...." per fortuna dietro lacurva vedo arrivare la Angie e in coppia. "vi spiace se mi aggrego a voi?" no problem... Saluto i marziani e rimetto la testa sotto la fontana. Poi ripartiamo, gingischiamo sulla direzione ma alla fine decidiamo il percorso senza sbagliare.

Il loro passo intorno ai 5,25 ci ha portato verso la seconda fontana. Ho potuto respirare finalmente ma mi devo elogiare con ste femmine. Hanno tenacia, forza, resistenza e confrontarmi con loro anche se mi son sentito dire della checca dagli altri 3 è stato molto positivo. Il loro passo è leggero, la respirazione corretta e a vederle non sembra stiano soffrendo. Alla fontano c'era Paolo ad aspettarci, anche lui in debito di risorse dopo la galappota con gli altri due. Da lì l'avvicinamento a castellaro lungo la strada è stato tranquillo e senza tentennamenti. a due curve dal paese Artioli ci è corso incontro e una volta affiancatomi ho sferrato l'attacco . Ho fatto uno scatto sulla curva e forse troppo presto. Mi son preso dello scemo! poi non contento di nuovo un altro scatto, questa volta un pò + lungo. Ho stretto i denti, avrei voluto girarmi e stenderlo con un cazzotto tanto mi dava fastidio ma l'ho lasciato andare dopo l'ultima curva. due risate e via sotto la doccia. Alla cena ci han raggiunto altri della Rigoletto e ho iniziato il banchetto. Avrò bevuto 3 lt. di acqua e 1/2 di vino tra bianco e rosso. Alla fine ero sazio e completamente rigenerato. Il tempo di salutare gli altri, riprendere la strada del ritorno e dritto a nanna!

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mercoledì 25 luglio 2007

Non sono in forma! 10 km a Suzzara...

L'unica spiegazione da attribuire alle prestazioni delle ultime gare è questa! Non ci sono gigì...
Gianni Truschi mi direbbe che la corsa è tutta un'altra cosa e mi consiglierebbe di smetterla con le gare, con i tempi e quando la voglia viene di correre tranquillamente lungo la ciclabile senza velleità e senza lode. Puro mantenimento! Gli atleti sono d'altro stampo e al massimo forse posso rientrare a giocare a scacchi, a bocce o a biliardino (calcio balilla) che come portiere riuscivo a tirare delle belle staffilate di sponda.

Ho chiuso i 10 km in 48 min e 54 sec! un' eternità! il giro del giro e si mi volgo a qualke mese fa quando il 25 febb a Treviglio ho fatto segnare 1h33 sulla mezza e son passato ai 10000 in 43 min scarsi oppure alla maratona di Treviso il 25 marzo son passato in 44'21" ai primi diecimila non posso che pensare se solo avessi quella condizione nonostante gli acciacchi del periodo potrei avvicinarmi ai 41 o ai 42 almeno. Invece non tengo fisico e devo concentrarmi di +. Essere + cattivo con me stesso e correre e soffrire durante gli allenamenti senza fermarmi per strada o correre a ritmi ridicoli da moribondo.
Ricapitoliamo: son partito da Mantova Sud in compagnia di Marco Artioli direzione Suzzara. Abbiamo parlato a lungo. Lui è un veterano delle corse su pista e su strada e tra gli amatori MM40 riesce quasi sempre a primeggiare a livello provinciale. Mi ha battezzato dopo la corsa con la tanica d'acqua rovesciata da cima a fondo e devo dire che la sensazione su strada di una doccia attorno ad un tombino insaponato e all'aria aperta ha giocato un certo effetto. non l'avevo mai fatto e di questo devo ringraziare Arti. E' molto acuto nelle osservazioni, un pò snob ma sicuramente ha fascino; è soprannominato stambecco da Gianni e gli calza a pennello, anche se lo stambecco reale è il grande Emi. Prima della partenza ho incontrato Filippo Dusi, il numero due dopo Massimiliano Bogdanich nelcircuito Verona per la corsa. Un bravo ragazzo, degno del padre che conosco da anni in quanto lavora in OP a Isola della Scala.

Parto cauto nelle retrovie, dietro al Giuly e a qualke donzella della Rigoletto. Dopo il primo kilometro ho provato ad accellerare il ritmo. Ho risucchiato Giuliano, la Angela e mi son messo a rincorrere l' avvocato Bresciani avanti a me un centinaio di metri. Sapevo di non essere al massimo e poi ero a digiuno, senza colazione che Marco mi ha negato, pian pianino mi son spento con la respirazione in affanno. Al giro di boa dopo l escursione sul prato d'erba rompo di schianto. Sono in prossimità del quinto kilometro. Spengo il Garmin dopo 23 minuti scarsi ed inizio a camminare. La classica pacca di Alessandro Fochi, poi la Angela, il Giuly mi passano e scende la notte inesorabile. Dopo un minuto sento la voce di Sandro Garrò che si sta avvicinando. Mi supera, subito dietro Badalotti, vanno, cammino. Poi mi sveglio: "no Sandro , no..." non è nel suo periodo migliore, ha male ad una caviglia ma non posso subire un umiliazione simile. Faccio due conti, sono a metà strada, non c'è modo di ritirarmi andando direttamente al traguardo se non facendo l'intero percorso. Pian pianino riprendo a correre. corro a 5,10 finchè raggiungo Sandro e rimango con loro fino a che non ripescano Stefano Morselli che corre da gambero. Inizio a risentirmi benino e dal settimo al cavalcavia vado appena sotto i 5. Poi lungo la discesa corro a 4.30 fino al traguardo risalendo qualke amatore. Al traguardo tra cocomero e acqua a volontà mi si avvicina un ragazzo della bassa mantovana che mi riconosce dal blog. Non ricordo il nome, mi sembra Paolo ma non vorrei sbagliarmi... Il collega di Cristian, lo juventino Alessandro si è divertito regalandoci questa vignetta... Bravo Ale...

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Il maratoneta bambino

Non perdetevi il documentario, in onda in questi giorni su Cult-Tv, dedicato al maratoneta bambino Buddhia Singh. Approfondimento e commenti post visione su NPC.

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martedì 24 luglio 2007

Salazar, infarto improvviso

Alberto Salazar, ex maratoneta statunitense dominatore degli anni Ottanta, è stato colpito ieri da infarto. L'ex atleta, ora 49enne, si trovava dinnanzi ad una schiera di giornalisti, per dimostrare loro come la corsa sia benefica per il corpo e lo spirito, quando si è sentito male ed è stato subito ricoverato al Providence St. Vincent Medical Center.

Anche se le sue condizioni stanno migliorando, i medici hanno deciso di tenerlo in terapia intensiva. Salazar balzò agli onori della cronaca negli anni Ottanta grazie alle tre vittorie consecutive nella Maratona di New York tra il 1980 e il 1982, e alla vittoria nel 1982 della Boston Marathon. Stabilì, inoltre, sei record statunitensi e un record del mondo.

Buona corsa a tutti.

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lunedì 23 luglio 2007

Sesta prova criterium Suzzara MN 22.7. 07

Ho scattato qualke foto per l'occasione con il mio telefonino sony ericsson e le potete trovare qui
Tra l'altro hanno anche una buona risoluzione...

Veniamo alla gara di ieri ma prima vado a farmi una corsetta!
aggiornamento a più tardi

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venerdì 20 luglio 2007

MEMORIAL ZAMPERLIN 2007





Secondo voi dove potevo mettermi a far le riprese se non in mezzo alle p...e? Quando mi viene data carta bianca allora non mi ferma + nessuno (almeno lì!).

Ma secondo voi che siano stati contenti ai vari passaggi gli atleti nel trovarsi a dribblare un palo della luce in mezzo alla strada?

Devo ringraziare Fabio Rossi dell'opportunità data e tra le altre cose ho conosciuto nel dopo corsa Massimiliano Bogdanich (il vincitore) e Silvia Scandola al tavolo in pizzeria vicino alla caserma del genio pontieri. Quando son passato davanti mi si è aperta una voragine e i pensieri sono finiti al 1987 quando per ben 9 mesi ho trascorso il mio servizio di leva. Facevo il centralinista di battaglione alla RE.FO. (reparto formazione) e mi divertivo nell invertire i fili di collegamento. Mi ricordo che eravamo ritenuti degli imboscati ma le telefonate delle morose passavano da noi e i collegamenti ogni tanto saltavano. Chissà perchè casualmente la manina staccava il filo di passaggio alla consolle! Quindi muti e stecca. In cucina mai fatta la fila e se qualkuno faceva il cretino erano guai seri per lui... ahahahaahahha! un bel sano nonnismo, pardon opportunismo :-)

Nel frattempo siam finiti con l'intervista a Lorenzati nel suo diario di bordo. Cliccate su diario di viaggio e poi su 12a tappa: Ostiglia-Pontelagoscuro!

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giovedì 19 luglio 2007

Arrestato falso medico sportivo

Un falso medico sportivo, che abusava dei propri pazienti maschi, è stato arrestato in flagranza di reato in quel di Gallarate. Quindi, amici podisti, verificate sempre che il vostro fisioterapista non vi consigli strani rimedi per migliorare quella fastidiosa ernia che vi tormenta da tempo. Lanfree, ti prego, vai ad intervistarlo!!! Tutto l'articolo sta qui.

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Christian Lorenzati a Ficarolo...


Il video è online e preventivamente abbiamo pensato di comune accordo di mettere un disclaimer prima della visione...
PS. il paese Ficarolo esiste davvero non è una balla scelta al caso!

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mercoledì 18 luglio 2007

Christian Lorenzati a Ficarolo


Già a febbraio pubblicammo su Nati per Correre le gesta del trentenne piemontese Christian Lorenzati, capace di fare il perimetro d'Italia a piedi per 3300 km in due mesi.
Ebbene in questi giorni sta concludendo una nuova impresa chiamata Via Po 652 dalla fonte alla foce del Po in una decina di gg x 652 km. Ieri è arrivato a Ostiglia dove ha pernottato e stamattina alle 5 è partito verso Occhiobello.
Oggi mi son preso un giorno di ferie e l'ho raggiunto verso Ficarolo alle 11. Con in braccio la telecamera ho registrato una lunga chiacchierata camminando assieme a lui sull'argine maestro per capire i motivi di un gesto simile e conoscere da vicino il forrest gump piemontese. Ci siamo poi fermati a pranzo: tanta acqua, due bicchieri di vino, un primo, due focacce e due gelati alla frutta. A breve su NPC il documento filmato.

Ieri sera 12 km al caldo... un incubo!

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lunedì 16 luglio 2007

Il segreto di "Insistere" senza abbattersi mai...

Chi di voi non si è trovato ad un bivio lungo la vita? senza per giunta sapere la strada da prendere? Io quasi ogni giorno ma essendo un ariete la scelta mi si facilita. Non amo il grigio ma il bianco o il nero, non mi piacciono le mezze misure pertanto ogni volta che mi trovo a scegliere, zac e via...
Spesso il mio temperamento si è scontrato con la sensibilità degli altri ma se mi volgo indietro e guardo cosa ho fatto in questi ultimi due anni allora non posso che dire che c'ho messo del mio: passione, volontà, ricerca interiore e anche se la strada del podista in questi ultimi mesi è in salita (Straverona, Cortina-Dobbiaco, Lessinia Running, Gazzetta Run MDC) non mollo!

Ho voglia di battermi con o senza entusiasmo alla ricerca della pace interiore, del piacere dato dalla sensazione della fatica che pervade tutto il corpo. Ieri a pranzo a godermi il panorama sulla terrazza del ristorante tra un piatto di tortelloni e un arrosto. L'acqua scendeva nelle viscere beata, fresca, un sorsetto di vino e magicamente si spalanca il sentimento forte del vivere. Passando poi da Pinzolo al ritorno i burattini erano tutti in fila per vedere gli illustri giocatori della Juventus in ritiro. Vi risparmio ogni commento...

Oggi alle 18 sette kilometri tranquilli, tranquilli in mezzo al caldo afoso della ciclabile alla ricerca dell'ombra del Bosco Fontana.

Mi è arrivata la conferma da Fabio Rossi che vogliono un mio video giovedì prossimo a Legnago...

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domenica 15 luglio 2007

La mia Gazzetta Run - tappa Madonna di Campiglio 15.7.07





Rieccomi sano a salvo!
Sveglia ore 6.30
partenza per Madonna di Campiglio (210 km) ore 7.00
Arrivo in paese ore 9.15
Partenza gara ore 10.30
Arrivo gara ore 11.25
Pranzo ore 12.30
Partenza da Madonna di Campiglio ore 13.15
Arrivo a casa ore 15.25 dopo una sosta.

Tempo totale:
54minuti 48 secondi, reale 54.38
Pettorale: 243
Posizione: 98 cat. 30

Ha vinto Mucerino di Ferrara in 36 min 19 sec, Marco Montorio (21 anni) di Mantova terzo in 38.04, Denise Cavallini prima fra le donne in 42 min netti. Ultimo tra i partenti Morandotti, 161esimo in 1.11.39. Paolo Brosio, fuori classifica, un paio di minuti dopo di me...

Confronti con la tappa di Mantova:
Marco Montorio 32.55 (38.04)
Denise Cavallini 36.53 (42.00)

Come vedete dalla altimetria una tappa molto difficile, tra i boschi, salite dure fino al 16 %, alternate a discese ripidissime. Son partito tranquillissimo nelle retrovie, in fila indiana tra i boschi, buttato a tutta in discesa con falcate lunghissime e robuste a prova di ginochhia che han tenuto benissimo. Quando ho ripreso la salita al quinto kilometro ho tenuto per un pò, poi alternativamente ho camminato in più tratti, troppo sfiancante. Ho saltato il rifornimento e sono arrivato al traguardo scattando gli ultimi duecento metri. Una nuova esperienza da inserire tra le tante e a San Martino Buon Albergo - la prossima tappa - spero di avere più fortuna, oltre che un tracciato più consono e senza strappi, anche se nelle vicinanze ricordo la salita di Monteforte D'Alpone della maratonina dello scorso gennaio. Speriamo bene, nel frattempo cercherò di allenarmi di dovere. Tra le notizie importanti che ho ricevuto degna di nota la ripresa dell'Avv. Alex Colella con una corsetta dopo uno stop forzato sia per qualke guaio fisico e gli impegni lavorativi. Buon rientro!

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sabato 14 luglio 2007

Il Duca conquista il Mangiathlon 2007...

Cose da non credere, incredibile! Altro che ingrassatori di porto...


Il Duca conquista il Mangiathlon 2007 ingrassando Kg 7,9 L’impavido Bagoin si batte fino all’ultimo e precede Giangibar Finite le scorte è stato rinviato il Mangiathlon rosa

La notte dei mangioni ha incoronato una nuova stella si tratta del 38enne cesenate Glauco Natali alias il Duca. Nella storia del Mangiathlon nessuno aveva mai visto un fuoriclasse di simile levatura. Il Duca ha frantumato tre delle quattro Prove Speciali ed ha stabilito il nuovo record d’incremento di peso portandolo da 5 kg a 7,9 kg.

Il Mangiathlon, l’Olimpiade della tavola, venerdì sera ha trasformato il ristorante la Casa Colonica di Rimini in un autentica arena per mangiatori. Sin dalle fasi iniziali dedicate alle operazioni di pesatura si respirava un’aria frizzante tutti i partecipanti volevano gareggiare, scusate mangiare, fino all’ultima energia mandibolare per conquistare la fascia di Mangiathleta dell’anno.

Una volta pesati i 13 concorrenti sono stati accompagnati ai tavoli della competizione dall’espertissimo giudice ex campione Gualtiero Tombesi “Il Cinghialone” tre volte vincitore della manifestazione e dopo un breve Briefing ha preso il via il Mangiathlon 2007.

Gli occhi erano puntati sul Duca, una stazza 1,98 di altezza per 201,7 chilogrammi di peso che svettava su tutti senza sottovalutare il vincitore delle ultime due edizioni “Grande Mago” Sergio Raggini iscrittosi contro il parere medico, “Sacramento” Andrea Castiglioni il reordman delle salsicce, il viserbese “Bagoin” Davide Faenza, il rientrante “Giangibar” Gianluca Bartolucci primatista delle uova sode, “Brufito” il sammarinese Alessandro Brufani, “Retro” Manuele Della Pasqua campione di retrorunning, “Imperatore Nano” Federico Piva, “Leader” Michael Frisoni, “Lo Smilzo” Alessandro Penserini, “Coma” Mattia Comanducci, “Psyco” Marco Innocentini e “Il Vitello” il sammarinese vincitore della prima edizione nel 1998.

Nella prima prova speciale in programma una fiamminga di tagliatelle al ragù il Duca ha subito messo in evidenza la sua voracità spazzolandole giù in 46”93, 5” in più del record detenuto dal fiorentino Manuele Pupilli nel 2002, alle sue spalle secondo si piazzava Giangibar in 50”15 e terzo Psyco in 55’13”. L’unico a finire fuori del limite massimo dei 5 minuti è stato il Vitello Titano visibilmente fuori forma.

Nel secondo round i mangiatori si sono trovati serviti in tavola 10 salsicce fumanti. Il Duca metteva in luce la sua classe maciullando in bocca quattro salsicce alla volta al ritmo medio di un morello ogni 5”6 con un crono di 56”40 avendo la meglio su uno scatenato Giangibar che gli svuotava il piatto a ruota in 1’01”51 e il titolato Sacramento che finiva in 1’ 16’18”. Il record precedente era di 1’50”3. Nello stupore generale, di una edizione da record, dal suo angolo gettava la spugna “Grande Mago” in gara contro il parere medico a causa dell’alto tasso di colesterolo raggiunto.

Nel terzo match, sulle 5 uova sode, il Duca a messo in luce le sue dotti cristalline di mangiathleta inghiottendo 2 uova sode alla volta alla media spaventosa di un uovo sodo ogni 3 secondi circa chiudendo l’incontro in appena 18”06 seguito da Giangibar 35”2 e Psyco 49”78. Qui demoralizzati dalla levatura degli avversari abbandonavano Lo Smilzo e Retro.

Sull’ultima tremenda e conclusiva prova “Un filone intero di ciambella” cadevano Sacramento, Coma, Psyco, Leader ed Imperatore. Il Duca nonostante le calorie ed i chilogrammi già assimilati stabiliva il 3° record della serata ingurgitando il ciambellone in 3’01” davanti agli stremati, ma molto sazi, Giangibar, Bagoin e Brufito che finivano il filone di ciambella staccatissimi rispettivamente in 7’35”, in 10’38” in 14’41”.

La pesatura finale incoronava Campione Nazionale del Mangiathlon Glauco “Il Duca” Natali che segnava kg 209,6 con incremento di kg 7,9 in un paio d’ore di gara. Alle sue spalle veniva premiata la costanza di Davide “Bagoin” Faenza con un accrescimento di Kg 3,7. Completava il podio tricolore del Mangiathlon Gianluca “Giangibar” Bartolucci con Kg 3,4 di aumento. Mentre ai piedi del podio giungeva con appena kg 2,7 il sammarinese Alessandro “Brufito” Brufani.

Al termine applausi e premiazioni per tutti con Il Duca in primo piano con pizze giganti, buoni da 1 Kg di gelato, scatoloni di uova e di piadina riminese.

Per la cronaca il Mangiathlon rosa si disputerà in data da stabilire in quanto i concorrenti maschili si sono mangiati tutte le scorte della fornita dispensa del Ristorante la Casa Colonica.


Per info: 328-4659162
www.golden-club.it

Ufficio Stampa
Golden Press

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In attesa della Gazzetta Run... (last-day)


Stamattina ultimo allenamento in vista della gara di domani a Madonna di Campiglio. Ho provato ad uscire alle 10 circa - ora della gara - per farmi i soliti 8 km a digiuno. Discreta sensazione, ritmo blando e una cappa di caldo sulla pista ciclabile. Ho corso alla ricerca dell'ombra ma il sole quasi perpendicolare non lascia scampo in questi gg, in mezzo ai due campi di frumento ormai alto si fa fatica a respirare ma nonostante ciò sono rientrato a casa non troppo cotto. Il percorso di domani sarà un misto tra asfalto e sterrato con pendenza media.

La settimana scorsa ho sentito Luca Speciani per la presentazione del libro del Karno a Milano. Mi ha di nuovo invitato a correre di mercoledì sera al tradizionale tapascio milanese nelle sue vicinanze. Circuito di 200 metri e ad ogni giro l'ultimo che passa viene escluso fino a che rimangono in due e vince che arriva primo l'ultimo giro. Una sorta di gara ad eliminazione che si svolge su pista nel velodromo. Mi sembra Silvio Martinello se non ricordo male è stato tra i + forti e avvincenti nella specialità. Se qualkuno di voi nei prossimi mercoledì, ferie permettendo, fosse libero e vuole essere della partita ben volentieri ci si mette d'accordo: info@lanfree.it ...

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venerdì 13 luglio 2007

Insistere sulle cose che piacciono

Stamattina presto sono uscito col solito mal di schiena a farmi 8 km a digiuno.
Dopo i primi 600 metri è passato come sempre ma ve ne parlerò dopo.
La corsa fino al giro di boa è stata sui 5,05 al km al ritorno ho tirato a 4,26 al km.
Nella pausa pranzo mi son fatto vedere da un osteopata, Gigi, il quale mi ha consigliato di fare delle lastre per poi procedere al trattamento riabilitativo. RX Bacino lombo sacrale (L5/S1) e oblique.
Secondo lui necessito di RPG - rieducazione posturale globale ma lo vedremo meglio in verifica dalle lastre. Fu durante la fase di allenamento di salto in lungo a 18 anni che mi procurai un fastidioso stiramento. Mai curato, mal tenuto e assolutamente sopportabile. Come tutte le cose poi trascurate si ingigantiscono e si ripresentano poi all'appuntamento del tempo che passa inesorabile come insormontabili e irrimediabili. Vedremo se Gigi farà il miracolo!

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giovedì 12 luglio 2007

Fartlek e corsa a digiuno

Martedì ho provato un allenamento serio con un fartlek.
4 km di riscaldamento ad andatura lenta e poi ho iniziato il percorso a ritroso. Essendo la mia prima e ascoltando i vari consigli su come correre un fartlek - un minuto forte, un minuto piano - ho voluto cogliere la sensazione dell'attimo. Il primo minuto l'ho corso circa a 5/km l'altro a 3'50/km, poi 5,05 - 4,01, 5,09 - 4,04 poi son scoppiato e ho sentito il cuore in gola. Ho spento il garmin incazzatissimo con me stesso e son tornato a casa sfiduciato a 5,30. Mi sn sentito un catorcio di runner, un insieme di letame variopinto a seconda della maglietta portata. Boh...

Stamattina ho corso a digiuno per 8 km e senza garmin addosso. Ho corso bene, rilassato, tranquillo con me stesso e ho tirato l'ultimo degli ultimi 8 km... A Madonna di Campiglio il percorso è a saliscendi mi scordo di fare il tempo.

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martedì 10 luglio 2007

I mangiathleti...


Il Max ha innescato un bel vespaio su NatiperCorrere. Prima col post "grasso che cola" pescato nella rete, poi con il delirante "sport oppio dei popoli". Tace per dei mesi e poi bombarda con ste provocazioni. Molto bene, il fatto che a qualkuno non è piaciuto ma quel che sto per postare è che inconsapevolmente ha attirato l'attenzione di chi con la corsa ci litiga.
Mi è arrivata questa mail e non posso non divulgarla ora:
Golden Club Rimini
Comunicato Stampa 10/07/07

Venerdì il Ristorante La Casa Colonica ospita il Mangiathlon 2007 Bagoin sfida Grande Mago e i campioni della grande abbuffata

Dopo la Notte Rosa, la riviera è pronta ad ospitare l’11° edizione della notte dei mangioni meglio conosciuta come “Mangiathlon”. Nell’arena del ristorante la Casa Colonica di Rimini venerdì 13 luglio alle 20.00 inizierà la grande sfida di chi ingrassa di più.

Il Mangiathlon, in questi anni, si è ritagliato uno spazio significativo nel variegato panorama degli eventi della Riviera Romagnola. Infatti ai nastri di partenza della grande abbuffata organizzata dal Golden Club Rimini ci saranno una dozzina di uomini da ganasce d’acciaio provenienti da tutt'Italia che si sfideranno a colpi di tagliatelle, uova sode, salsicce e filoni di ciambella.

I concorrenti prima di avvicinarsi ai tavoli della gara, sotto gli occhi del severo giudice-arbitro il pluricampione Gualtiero Tombesi alias “Il Cinghialone”, saliranno sulla bilancia per il peso ed indossato il pettorale allo start si cimentaranno in quattro terribili prove speciali.

Nell’ordine dovranno mandar giù una fiamminga di tagliatelle al ragù in cinque minuti; spazzare via 10 morelli di salsicce in dieci minuti; inghiottire 5 uova sode in cinque minuti ed infine con la pancia gonfia e le mandibole doloranti dovranno spararsi giù un filone intero di ciambella nel tempo massimo di 20 minuti.

I favoriti sono Sergio Raggini “Grande Mago” dominatore delle ultime due edizioni, l’agguerrito rivale Andrea Castiglioni “Sacramento”, il viserbese Davide Faenza in arte “Bagoin” che dovranno vedersela con il sammarinese Davide Guidi “Il Vitello Titano” vincitore nel 1998, “Baci” che rientra dal paese delle aquile l’Albania dopo 5 anni d’assenza, il ligure Alessandro Penserini “Lo Smilzo”, il riminese Marco Innocentini “Psyco e tanti altri

Il Mangiathlon è una gara ad eliminazione, chi non passa la prova speciale viene eliminato. Nel caso in cui più di un concorrente arrivi alla fine, allora si stabilirà il vincitore con bilancia: vince chi, dall'inizio alla fine della serata, è ingrassato più chili.

Nella scorsa edizione “la pesa” ha laureato Campione di Mangiathlon “Grande Mago” davanti al fortissimo Sacramento che dopo le prime tre temibilissime prove speciali erano alla pari. Nel Mangiathlon rosa, su distanza salsicce Sprint, ha primeggiato la giovane Irene Penserini.

Ricordiamo che l'appuntamento, per i mangiathleti e per venerdì 13 luglio alle 20.00 al Ristorante La Casa Colonica (via della Fiera 66, Rimini). Tel 0541-777150: si raccomanda la prenotazione.

Per info: 328-4659162
www.golden-club.it

Ufficio Stampa
Golden Press


“MANGIATHLON”

“Prove Speciali”
1. 1 fiamminga di tagliatelle al ragù Tempo Massimo 5’
2. 10 salsicce Tempo Massimo 10’
3. 5 uova sode Tempo Massimo 5’
4. 1 filone di ciambella Tempo Massimo 20’

Regolamento
1) I concorrenti devono presentarsi 30 minuti prima dell’inizio della gara per la pesatura e l’assegnazione dei pettorali gara.
2) Devono tenere ben esposto il pettorale gara.
3) Durante le prove possono assumere qualsiasi tipo di bevanda.
4) Non possono abbandonare i tavoli gara. Salvo autorizzazione della giuria.
5) Tutte le prove si devono effettuare senza l’ausilio di posate.
6) Le prove speciali si svolgeranno a distanza di 10’ dalla conclusione di ciascuna prova da parte del primo concorrente (Salvo diversa disposizione della giuria).
7) Ogni prova speciale deve essere portata a termine entro il tempo massimo per accedere a quella successiva e così via fino alla pesatura finale.
8) Il vincitore di ciascuna prova speciale riceverà un riconoscimento. I premi sono cumulabili.
9) Il vincitore del Titolo di Mangiathlon sarà determinato dal maggior incremento di peso.
10) Chi non porterà a termine almeno tre prove speciali dovrà pagare la cena.

Albo d’oro maschile
“Il Vitello” Davide Guidi Ingrassando 5 kg 1998
“Il Cinghiale” Gualtiero Tombesi 4,5 kg 1999
“Il Cinghiale” Gualtiero Tombesi 4,7 kg 2000
“Il Mitico” Italo Frisoni 3,8 kg 2001
“Andriulo” Andrea Pasquinelli 4,4 kg 2002
“Il Cinghiale” Gualtiero Tombesi 3,6 kg 2003
“Grande Mago” Raggini Sergio 4,2 kg 2005
“Grande Mago” Raggini Sergio 3,3 kg 2006
Kg 2007

Mangiathlon Sprint Rosa (Albo d’oro femminile)
“La Riccia” Sandra Ricci 2002
“Nanu” Elena Nanu 2003
“Nanu” Elena Nanu 31”81 2005
“Irene Irene Penserini 24”21 2006
2007

Record “Prove Speciali”
1 fiamminga di tagliatelle in 41”65 Pupo (Manuele Pupilli 2002)
10 salsicce in 1’ 50”3 Sacramento (Andrea Castiglioni 2006)
5 uova sode in 48”88 Giangibar (Gian Luca Bartolucci 2005)
1 filone di ciambella in 4’56”35 Grande Mago (Sergio Raggini 2005)

Record “Incremento di Peso”
Il record del maggiore incremento di peso è detenuto dal Vitello Titano “Davide Guidi” nel 1998 quando ingrasso 5 chilogrammi. All’epoca non erano ancora state inserite le terribili Prove Speciali.

ORGANIZZAZIONE
A.S.D. GOLDEN CLUB RIMINI INTERNATIONAL
www.golden-club.it – gionnis@libero.it – Tel. 328.4659162



...forse partecipo, assieme a mia sorella! :-)

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lunedì 9 luglio 2007

Collinare con rush finale

Ieri mattina tre frulli alle 7,30 son partiti per Castellaro Lagusello.
Ormai è ufficiale: il Giuly è il mio compagno d'allenamenti. I motivi sono molteplici ma si sa che il principale dipende dall'intensità dello sforzo e l'andatura da sotenere durante le prove. Non è particolarmente veloce ma nelle lunghe distanze (maratona)abbiamo lo stesso personale appena sotto le 3h30'. Ci ha fatto compagnia l'architetto, nickname meno, anche lui un ex ciclista. Giuly è alto 171 cm e pesa 58 kg, l'altro 170 cm con 63 kg sul groppone. I saliscendi son stati impegnativi e durante la corsa qualke flashback di quaest'inverno con Emi sullo stesso percorso. Correvamo più veloci ma le condizioni atmosferiche erano diverse. Il caldo e l'umidità sono un nemico micidiale in questo periodo e si sono fatti sentire. Lungo le rampe perdevo terreno (30 kg da portar su rispetto ai 2 fuscelli) e il mal di schiena che mi accompagna ultimamente è fastidioso. Un dolore recidivo che risale alla notte dei tempi e mi devo decidere prima o poi ad andare da un osteopata a farmi vedere. Stranamente mi accompagna a freddo e poi muovendomi passa senza accorgermene. Abbiamo compiuto il giro baby di 16,4 km a 5'13" e nel finale ho avuto modo di ruggire con un allungo gli ultimi 200 metri a 18 km/h. Nel pomeriggio mi son rilassato al parco acquatico la Cavallara con Babi, Emi e Cri ed in previsione di Madonna di Campiglio del 15 luglio il consiglio dello stambecco reale è di correre forte e poco questa settimana. Fondolento da escludere e andature veloci con fartlek possibilmente da 1 minuto forte e uno piano fino a venerdì. Sedute di allenamento corte. Previsione 42minuti per 10 km se il percorso sarà sul piano e se riuscirò nell'impresa pago da bere!

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domenica 8 luglio 2007

DEAN KARNAZES "ULTRA MARATHON MAN" Video-stampa online

Ho pubblicato su Nati Per Correre la video-stampa del grande Dean. E' ora in home page !
Un sabato all'insegna dell'imprevisto e dell'imprevedibile ma non sto qui a tediarvi sul perchè e per come in quanto penso interessi a pochi.

Rispondo a Mikele che mi vede dimagrito! Sto gradatamente smaltendo qualke kilo in previsione dell'inizio preparazione vera delle maratone autunnali di fine stagione. Mi riferisco in primis alla Maratona di Firenze dove se starò bene durante tutto il periodo ho intenzione di fare il best time. Il riferimento ai gelati se non ha seguito il blog nei mesi precedenti è dato dal fatto che essendo un goloso nei secoli sto facendo lìoperazione stop and go e li ho tolti dall'abituale alimentazione così come cibi estramemente calorici e qaulke schifezza qua e là.

Per Simone informo che Karno sarà inoltre presente all’inaugurazione del negozio The North Face® di Cortina l’11 agosto 2007, dove rilascerà interviste e firmerà autografi. Dal 24 al 26 agosto, 2007, l’atleta parteciperà a The North Face® Ultra Trail Tour du Mont Blanc, l’ultramaratona non-stop di 163 km lungo il celebre Tour del Monte Bianco, il sentiero che circonda la più alta montagna d’Europa attraversando tre Paesi: Francia, Italia e Svizzera. Avrà un motivo in più quello di battere il tempo dell'inossidabile Marco Olmo che a 58 anni ha compiuto l'anno scorso un'impresa memorabile vincendo la gara. Personaggio schivo, montanaro a detta di Emiliano è un diesel da paura e non si ferma mai, parte col suo ritmo a 6 al km e lo mantiene fino all'arrivo senza mai fermarsi...

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venerdì 6 luglio 2007

Il Karno show!

Eccoci qui durante la noiosa operazione del libro autografato.
Erano circa un centinaio di persone ieri nella saletta della Mondadori ad assistere all'incontro con Dean. Forse anche lui stesso non si aspetta così tanto clamore attraverso un libro che sta riscuotendo curiosità ed interesse anche qui in Italia. Ho ripreso tutta la rassegna stampa che è durata circa quaranta minuti (con leggero ritardo!) dove Dean ha saputo rispondere con grande disponibilità e cortesia. Ci sono state molte domande e un paio le ho fatte pure io. Alcune proprio ovvie e retoriche, altre fuori luogo poche pertinenti l'argomento della corsa vera. In sala pochi tecnici ma quasi tutti appassionati dei Trials, qualke ultramaratoneta, pochi neofiti, tanti curiosi. Gli ho chiesto se durante la corsa notturna in zone poche illuminate ha mai avuto paura di inbattersi con animali selvatici pericolosi e se per lui questo costituisce problema. La risposta in video che pubblicherò durante il Week End...

Nel frattempo non ho smesso di correre, anzi! Mercoledì circa 21,5 km aggregandomi al gruppo di Bancole, fratelli Piola, Cristian, Matteo etc... Sono riuscito a concludere il faticoso giro questa volta senza camminare anche nell'ultimo tratto. Ieri invece 11,4 km di sali scendi subito dopo pranzo... qualke leggero dolorino sparso comunque tutto sommato il dopo Lessinia Running sta riportando gradualmente un discreto assetto e voglia di correre. Continuo a non mangiare gelati...

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mercoledì 4 luglio 2007

DEAN KARNAZES domani a Milano!

DEAN KARNAZES PRESENTA “ULTRA MARATHON MAN. CONFESSIONI DI UN CORRIDORE ESTREMO” (PIEMME) GIOVEDÌ 05/07/07 ORE 18.00 - LIBRI al MULTICENTER DUOMO - PIAZZA DUOMO, 1 della Mondadori.
Quale occasione più ghiotta nel vedere da vicino Karno. Mi prenderò 4 ore di permesso domani per non perdermi l'occasione di vedere in carne ed ossa il talentuoso dell'estremo.

Son curiosissimo!

(grazie Giuly della news)

Finalmente ieri ho finito la faticosa renderizzazione della seconda parte del filmato della 100 km del Passatore. Su NatiPerCorrere ...

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martedì 3 luglio 2007

Corro per Forrest, Forrest Guuuump!

Un estratto di quel fantastico film, da quel genio di Robert Zemeckis. Come dimenticarlo...

domenica 1 luglio 2007

Un digiuno di corsa...

Ieri mattina 8 km e stamattina presto circa 13 km aggregandomi a Giuly and friend.
Ritmi lentissimi ma efficaci e a digiuno. Ho voglia di correre in questi giorni e anche se la schiena mi fa male appena sveglio lungo i primi kilometri di corsa tutto passa e va...
Ieri poi in tarda mattinata ho visto Don Nicola e il Gianni (*) lo sta testando. Gli ha risolto i problemi al nervo sciatico che lo perseguita da un anno. Gli ha fatto prendere delle scarpe nuove MIZUNO A3, un completino e un test in pista. Gira sotto i 4 al km e li tiene quasi per dieci kilometri. Lo sto convincendo ad iscriversi al nostro gruppo sportivo e a fare qualke gara. Ha 33 anni e sicuramente è un dopato per questo va così forte! Certo che lo è e lo ammette pure lui, prima di partire sniffa un pò di Spirito Santo che lo spinge là dove il cuore e le gambe non possono da sole :o)

(*) Truschi