Lanfree Marathon

lunedì 24 settembre 2007

Smaltimento rifiuti organici!


Ieri sera mi sono meritato la cena che ripaga lo sforzo profuso alla ricerca del personale. Con Emi e rispettive in quel di Fornello di Valeggio a gustarci la tagliata (squisita) e gli assaggi prelibatissimi degli antipasti indigeni. Barricato di contorno e dolce finale con grappa ai mirtilli.... mmmmm gnam gnam....
Oggi ho pensato bene di riordinare le idee e passare allo smaltimento con un bel allenamentino brucia grassi - meglio dell'ananas - vero Emi?
Ritmo blandissimo a raggiungere l'asfalto che calpestano i guru di Bancole e dintorni. Il famoso giro di Spinosa a ritroso alla ricerca di qualke frullo da salutare. Dato l'anticipo sull'orario per Emi e Cristian ho incrociato Giuly e Matteo verso la bocciofila. Due battute e poi via a casa verso il calar del sole all'orizzonte. Felpa di tenuta sudore con il marchio amaranto della Firenze Marathon per iniziare fortemente a pensarci. Mancano due mesi e voleranno come gli altri...

Ho già pubblicato il video della Lupatotissima su Nati Per Correre... osservate bene gli zombi sulle corsie esterne. Quelli si che sono matti da legare... correre in pista per 24 ore è cosa immaginabile, impensabile, devastante. Scoprire che Antonio Mazzeo dei runners Bergamo ne compie + di una all'anno mi chiedo " caro Antonio ma il tuo procedere lento-inesorabile-accademico-cammino è catalogabile ad un gesto sportivo? ho i miei dubbi..."

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domenica 23 settembre 2007

Ferrara-GazzettaRun-10 km:41minuti 58secondi!

Meglio del previsto a 4,12 di media per compiere i 10.34 km del percorso! Già come al solito in queste manifestazioni snob dove ciò che conta è l'immagine, come se fossimo su una passerella di moda in cerca della posa +sorridente, il kilometraggio rappresentava l'aspetto secondario! Una festa di folklore con le mongolfiere da sfondo e gli sbandieratori in prima linea! Soprattutto la virata alla boa dei primi 500 metri era posta ben più in là!
Sono soddisfatto! Mi sono riposato durante la settimana e ne ha giovato soprattutto le gambe e la testa priva di imput mediatico.
Contrariamente a quanto mi è stato consigliato visto che le mattine ormai mi son abituato a far colazione con una tazza di latte colma di cornflaks, stamane ho fatto proprio di testa mia e ho proseguito nella tradizione. E' vero che il latte può procurare acidità ma l'ho ingerito alle 7,45 quando la gara era alle 10.30. Tanti calcoli oggi ho fatto! Sono arrivato a Ferrara dopo un'ora e un quarto di auto. Ritirato il pettorale e indossati i pantaloncini larghi oggi mi sono unto bene le cosce e ho iniziato la fase di riscaldamento intorno alla manifestazione. Ho corso più di 3 kilometri a 5,40 per riscaldarmi di dovere, sentivo le gambe belle piene e cariche. Quando mi sono infilato tra le transenne il cuore era a 110, sudavo ed ero pronto. Lo sparo! Mi ero portato avanti a ridossso dei più accreditati. I primi 4 kilometri sono scivolati via senza accorgermene. Lungo le vie del centro risalivo la corrente a ritmo sostenuto. Mi sentivo andare piano anche se incredulo guardando il cronometro girare sotto i 4! Ero fiducioso, avevo carburante, stavo bene, nessun affanno. Ho pagato invece come abbiamo iniziato lo sterrato. Lo odio! Mi piace divorare l'asfalto, picchiarci sopra ma veder sollevare la polvere, le radici degli alberi lungo il viale sghivando le insidie mi hanno deconcentrato la corsa. Quando siamo saliti sul dorsale delle mura ho pagato! Sono stati 4 kilometri di semisofferenza, interminabili. Anche se coperti dal sole ho fatto fatica a tenere bene il passo. All'arrivo poi controllando il tempo superiore ai 43 minuti ero felice sapendo che erano 340 metri segnati in meno. Non vedevo l'ora di controllare i passaggi sul computer! Ora che li ho visti, guardando il passaggio ai 10 in 41,58 non posso che essere soddisfatto e fiducioso per il mio prossimo futuro.

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venerdì 21 settembre 2007

Settimana di relax... quasi!

Lunedì, mercoledì e venerdì! stop!
Questa settimana ho dedicato ampio spazio ad altre cose e non solo alla corsa, il lavoro mi ha impegnato parecchio, la lettura, le riflessioni e per ultimo il trasloco che stiamo apportando con Babi...
Stasera ho corso tranquillo tramutando il lungo lento in un progressivo voluto-cercato a sensazione per non forzare assolutamente. Sto ragionando parecchio su come affrontare il prossimo impegno che non è poi così lontano. La terza prova della Gazzetta Run mi aspetta a Ferrara domenica alle 10,30! Voglio approcciare proprio l'esperimento di un progressivo in gara sparando al contrario tutto negli ultimi due, max tre kilometri! Voglio partire a 5' il primo kilometro e via via a scendere. Chissà che non riesca finalmente a fare una gara discreta. Domani riposo assoluto, anzi tinteggio delle mura domestiche...

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giovedì 20 settembre 2007

I miei esami del sangue! divagazione sull'anoressia e sull'obesità...

Per il momento non sono tra i candidati a schiattare!
Considerati i valori nel caso della Bilirubina Totale e Diretta che eccedono di un non nulla rispetto a quelli della norma, il resto è dentro i parametri alla grande!

L'ematocrito a 41.5, le piastrine a 196, i globuli bianchi a 5700, i globuli rossi (eritrociti) a 4,42^3, il potassio a 4.05, la creatininemia (legata allo sviluppo della massa muscolare) a 0.91. La concentrazione della creatinina nel sangue è direttamente collegata alla funzionalità dei reni, cioè alla loro capacità di filtrare la sostanza dal sangue ed eliminarla con le urine. La Bilirubina (*) nel mio caso è fuori dai valori di un'inezia. Leggendo dal link ciò che dice Wikipedia riguardo l'aspetto folcloristico "La tradizione vuole che coloro che hanno un tasso alto di bilirubina del sangue siano particolarmente nervosi ed irritabili, da ciò la tendenza a considerare di carattere bilioso colui che è particolarmente nervoso, impulsivo e facilmente irritabile." Da qui si deduce che non sono un'ariete per niente!

L'esame delle urine non rileva anomalie, per quanto riguarda la tiroide siamo a posto.
Il frullo del medico si è dimenticato di farmi fare gli esami dei trigligeridi, glicemia e colesterolo. Vedrò di integrarli quando gli porto il referto!

Divagando qua e là attraverso commenti e affinità suggerite mi sono chiesto se esistono studi riguardo il numero statistico di anoressici, bulimici e obesi nella popolazione. Premesso che questi dati variano a seconda dell'età ovviamente ho fatto la mia ricerca per individuare se l'indice di mortalità è + alto tra gli anoressici, bulimici o tra gli obesi. Premesso che si tratta di estremizzazione congenita nell'uno e nell'altro caso ho trovato questi due links interessanti. Wikipedia (*) dice con mio stupore che "L'obesità è meno letale del sottopeso, ma va tenuta sotto controllo". Inoltre ho trovato questo studio importante fatto dall'Azienda USL 8 di Arezzo e dall'Università degli Studi di Firenze sull'Anoressia, Bulimia e Obesità. Dettagliato e completo, non mi sento di commentarlo ma dal mio punto di vista è semplice, intuitivo, incisivo. Se un giorno avrò mai un figlio oltre ad insegnargli/le cose ovvie che un buon padre di famiglia deve comunicare lo terrò monitorato dentro un range di valori normali sempre ragionandoci assieme non imponendolo come dogma. Sarà libero di cibarsi come vuole...

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mercoledì 19 settembre 2007

Allenamentino, tranquillino, tranquilletto...

Dopo essere stato nel pomeriggio da mia sorella a prendere le mele che ha raccolto e gentilmente offerte ho preso la mia razione di parole da buon fratello + giovane!:
"atzè durrr!" (sei duro)
"vara lì se spol, vardat al spech" (guarda se si può, guardati allo specchio)
"sta mia ascultar chi semi lì" (non ascoltare quegli scemi che ti seguono sul sito)
"atzè quasi anoressic" (sei quasi anoressico)
"at'inviti pù a magnar parchè tant at magni gninte" (non ti invito + a mangiare perchè tanto mangi poco)
"Atzè mia an fil fer che al sa slunga e se at continui a piegaral al sa spaca" (i tuoi movimenti non sono come un filo di ferro che si allungano ma se continui a correre e a piegare il menisco prima o poi si rompe)
"da costituscion atse robust brut stupit dun dur" (di costituzione sei robusto brutto stupido di un duro)
etc etc....

Stà di fatto che il concetto me lo ha ripetuto 4 volte e riflettendo non so se darle ragione o torto. Arrivato a casa ripensandoci mi son vestito in abbigliamento da runner e son partito per un giretto, girettinino. L'intenzione era di un dodici poi divenuto un 22km seicento metri.
Questa è la risposta penso a mia sorella! Di sicuro non c'è nessuno che paga la mia negligenza indirettamente. I miei obiettivi sono molteplici e non posso certo fermarmi ora. Se mi farò male, cercherò di stringere i denti e imprecare, se starò bene ne godrò di salute...

I primi quasi 13 km tirati a 4.38 gli altri a completare il giro a 5.32. In pratica sono stato quasi due ore di corsa percorrendo 22,3 km.... Sto bene! Una cosa mi ha fatto riflettere: se parto i primi due km a 5,30 e 5,15 poi mi viene tutto facile e tengo ritmi che oscillano tra 4,20 e 4,40 per molti kilomentri senza affaticarmi + del necessario. Vedrò la prossima gara di applicare la stessa regola infischiandomi del tempo previsto!

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martedì 18 settembre 2007

Monza di Marco Artioli

Domenica c'è stata la mezza di Monza, il caldo era probabilmente lo stesso di Malavicina,
guardate i passaggi dei primi 5 ai 10000, come potete notare Pertile perfetto nell'andatura 3 al km ritarda solo 20'' nella seconda parte, il secondo sbanda e invece di chiudere in 1:06 fa 07'35'', bene il 3-4-5 passaggio regolare al 10000.

Adesso guardate 10 personaggi intorno all'ora e venti, per fare 1.20 bisogna passare in 38' al 10000 + 38' = 1:16' + 4' per fare 1.097mt, tranne Rossi che addirittura aumenta di poco tutti sbagliano il ritmo per il caldo.
Questi sono tutti podisti evoluti ma sempre alla ricerca del massimo risultato.

Continuando nella mia analisi vi voglio far notare come invece il plotone dell'ora e trenta torni ad essere più regolare nel passaggio al 10000, che deve essere di 42.30, solo tre atleti su 24 passano troppo forte.
Meditate gente meditate...

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lunedì 17 settembre 2007

Si ricomincia!

Stasera dopo il ritorno dal lavoro sono stato dal medico per farmi prescrivere l'impegnativa a sostenere gli esami del sangue. Dopo una lunga chiacchierata il Dr. Cavallaro mi ha prescritto l'esame del sangue completo, delle urine e anche della tiroide per vedere esattamente come il corpo dal punto di vista medico ha reagito internamente al forte dimagrimento. Lui mi ha trovato asciutto, posato, tranquillo e secondo il suo punto di vista tutto nella regola. Ora la parola agli esami, in farmacia ho preso la provetta e domani mattina al FLEMING di Goito a digiuno e con la pipì bella calda (hihihihihi...) dentro la provetta mi presenterò offrendo il mio braccio ormai deperito.

Arrivato a casa giusto il tempo per dare alla Maria, vicina di casa, qualke bendaggio elastocompressivo, alcune medicazioni in poliuretano e all'alginato di calcio, mi son cambiato e via lungo la ciclabile. Ho ascoltato bene i dolorini per descriverli: i muscoli esterni delle coscie, le anche e un sibilo rotuleo. Qualke esercizio di allungamento e poi sono partito senza l'ansia del Garmin per farmi qualke kilometro in relax. Dopo neanche un km sul mio orizzonte essendo astigmatico intravvedo tre sagome che si fanno incontro, una voce amica pronuncia : "frulloooooo..." ma cavoli la Cristina, moglie di Emi, "cosa ci fai qua?", mi accodo a loro e iniziamo a chiacchierare tra le sventure appena trascorse e il tempo che è intercorso dall'ultima volta che ci siamo visti. " ma come sei magro!..." non sapevo se rispondergli contento o scontento questa volta. Assieme a lei la sorella di Giuly/Emi e il suo moroso. Sono i suoi primi esperimenti di corsa ma l'ho vista bene, nonostante l'andatura parlava tranquilla con leggero affanno. Ha corso per 51 minuti, però!!!! Li ho lasciati all'entrata del bosco per finire il mio giretto. Durante il ritorno Alefochi in senso contrario, toglie le cuffiette, rigiro e facciamo un tratto di strada assieme. Raccontandocela facciamo un bel pezzo e al ritorno tiriamo pure con un allungo di un kilometro vicino ai 4 (che sfiga!)... mi sa che devo cambiare aria :o)

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domenica 16 settembre 2007

La gara da un altro punto di vista: l'umiltà!

Emiliano al ritiro del pettorale, sembra tranquillo. Malavicina per lui è una gara di allenamento e vedrete il grande calcolatore sicuramente alla Firenze Marathon a festeggiare l'ennesima esperienza dei palloncini, come pacemaker delle 3 ore! Ha corso bene i primi due giri ma ha calato leggermente l'ultimo chiudendo intorno ai 1.23/1.24. Dopo il mio arrivo mi ha tirato le orecchie dicendomi che per una settimana non devo + telefonargli. Quando imparerò a correre mi degnerà considerazione!



Mauro Passanante! Si è chiesto come mai la diatriba con Sandro...mi vede dimagrito prima della partenza e in gran forma, esteramente, internamente invece sapete come è andata! Il primo kilometro l'ho tenuto davanti 10 metri fino a quando non mi sono fermato al quarto!


La Graziella, simpaticissima e veramente una mamma DOC. Al secondo giro mi ha raggiunto e durante l'altalena dei pit stop mi ha fatto compagnia poi il terzo giro nel rettilineo l'ho persa all'orizzonte assieme a Roberto Sassi di Mantova che ho conosciuto nel frangente. Lui ci segue sul blog, tipo alto, di Mantova e mi ha fatto piacere sentire l'entusiasmo nell'incrociarmi, poi però assieme a Graziella con un passo decisamente + veloce l'ho perso. Conosce Don Nicola...



Angela Poltronieri! la nostra segretaria dell'Atletica Rigoletto, gentilmente distribuisce le nuove maglie con lo sponsor AD HOC SISTEMI (*), moglie di Mauro oggi salita a premio nella sua categoria, bravissima!




La nostra punta di forza, Claudia Piazzola, oggi seconda assoluta tra le donne in 1h33' e spiccioli. Troppo forte, un diesel puro, di quelli ke ti spezzano alla distanza. Leggermente dietro Marco Artioli e Alberto Porta. Il primo l'ho rivisto nello spogliatoio, anche lui un pò deluso appena davanti ad Emiliano in leggera rimonta ma sottotono. Di Alberto non ho notizia anche se capace di scendere sotto le 3 ore in maratona.



Il rastaman di cui non ricordo il nome e chiedo scusa. Abbiamo parlato a lungo, di Custoza, della Lessinia, di Sky race e programmi presenti e futuri. Molto simpatico... L'ho rivisto al risotto party malcontento della gara pure lui.





Il geom. Luca Dalla Via... tranquillo e sereno come sempre. L'ho visto bene, incollato alla Angela in gara, mi sembrava col passo giusto. Non so come ha chiuso e spero di rivederlo prossimamente in un allenamneto finalmente dove potremo raccontarci l'estate trascorsa...





Ed infine di ritorno a casa, nonostante il risotto, le bibite, l'acqua ma con un pò meno di cervello 81KG netti. Non so che cosa dire, se la performance negativa è dovuta al forte dimagrimento, alla scrsa alimentazione mattutina, alla partenza fulminea, al caldo... Direi l'insieme di tutte queste cose e aggiungerei anche la notte in bianco, la tensione e le lucciole che ho visto di giorno.



Questi primi 4 kilometri li ricorderò a lungo. Il primo km a 4,04 il secondo a 4,04, il terzo a 4,10, il quarto a 4,17 e poi il buio! dolore allo stomaco, nausea e il grippaggio di conseguenza. Le gambe si sono inchiodate, una fortissima delusione e sinceramente poi è iniziato il calvario. Volevo fermarmi al primo giro ma mi sono imposto di terminare la gara. Mi sono affiorati i ricordi, tanto avevo tempo per pensarci, ho pensato a mio padre, dall'84 non è + tra noi ma nel mio cuore non mi ha mai abbandonato. Mi ricordo quando mi portava alle non competitive quando avevo nove anni e lungo il percorso della vita mi ha sempre insegnato come affrontarla: con UMILTA'!


Questa parola me la sono ripetuta in testa e anche se le gambe dure, il dolore alle anche, la delusione e anche l'inutilità di un cronometraggio mi ha fatto compagnia. Un pò correndo a 5,40 e camminando ho terminato i tre giri senza il ritiro. Mi son preso lo sberleffo dall'Avv. Bresciani che mi è scivolato via. Ho pensato a Sandro che non è venuto e come dice il Giuly, massimo RISPETTO! Parole che anche a 44 anni a volte dimentichiamo e si disperdono nel far posto all'arroganza, alla superbia, alla cattiveria.

Oggi ho vinto la mia gara di consolazione con il mio orgoglio, la grande volontà che mi contraddistingue.... saprò rialzarmi come sempre! Tranquilli...

Chiudo con l'immagine che ci siamo regalati io e il Giuly - il buon padre di famiglia, serio, garbato, intelligente e sereno - domenica scorsa a Castellaro, all'arrivo, dopo la bambola come dice Cristian che mi ha preso al 16esimo kilometro. A proposito Cristian è stato il più forte della Rigoletto. Con il suo 1h22' è riuscito a star davanti a Ferrari di Suzzara e fare il favore ad Artioli permettendogli di vincere il campionato provinciale nella sua categoria (almeno spero!). Sono contentissimo per loro.

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Il fu "Lanfree Marathon Pascal"

A Malavicina, al quarto kilometro! Ad un'andatura per lui proibitiva esce di scena un frullo competitivo che come competitors vale poco, pochissimo.... umiltà e vergogna! Nasconditi....

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2 ore alla Maratonina delle Due Regioni

Ho toccato il minimo storico del mio peso: 82,6 kg! Battiti cardiaci a 41... ho dormito pochissimo, mi son girato nel letto non so quante volte. Ieri sera con gli amici a cena. Ultima telefonata a Emi: "Cosa mangio stasera? Spaghetti alle vongole?" "si", "...e domattina colazione con latte e frutta? uva?", "no assolutamante, l'uva è uno degli alimenti che + ti resta nello stomaco, bevi un caffè, se hai fame mangia due o tre fette biscottate con del miele...", "marmellata?", "ok!..."

E' così!

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sabato 15 settembre 2007

18 ore alla Maratonina delle Due Regioni

Ormai ci siamo, manca pochissimo!
Domani sarò al via di una fra le gare più attese dell'annata fin qui trascorsa.
Quest'anno è partita male con Monteforte D'Alpone dove non allenatomi di dovere avevo persino dimenticato il chip sulla cappotta dell'auto tanto non c'ero con la testa. Passato per la mezza di Treviglio dove ho staccato il personale di 1h33'42" ancora in squilibrio fisico, per la maratona di Treviso non conclusa ritiratomi al 25esimo km per dolori vari al menisco, per la maratona di Parigi alcuni secondi sotto le 4 ore, per la Cortina Dobbiaco appena sufficiente vomitando al traguardo, per la Lessinia Running conclusa camminando e per la Gazzetta Run di Mantova (ritiratomi al 5 km perchè partito troppo forte) e Madonna di Campiglio con risultato mediocre, domani è l'ora del giudizio! ! !
In cuor mio ci sta la possibilità di fare bella figura, se tutto funziona al meglio dovrei avvicinarmi all'ora e mezza, mio sogno recondito... Ascolterò i suggerimenti di Emiliano così preziosi. Devo partire con un ritmo sui 4,15 al km, oscillando in più o meno di 5 secondi. Devo tenere per tutti e due i giri e non farmi influenzare dalla concorrenza. Devo rimanere concentrato, in ascolto delle sensazioni e sollecitazioni che arrivano dalle gambe. Devo correre di testa come ha fatto Marco Boffo ai mondiali della 100 e non cercare di strafare. Calmo e guardingo, sereno ma soprattutto cattivo nell'ultimo giro dove si fa la corsa. Se nel primo rettilineo lungo del terzo giro ne avrò allora anche se in ritardo si fa presto a guadagnare preziosi secondi. Sono molto galvanizzato e spero di non deludervi! Ieri sera per non staccare sono uscito a farmi i soliti 8,3 km di mantenimento a ritmo lento. Stasera sono uscito tranquillo e rilassato. Prima di partire mentre mi accingevo a fare qualke eserciszio di stretching mi si affianca un signore in bicicletta. L'avrò visto assieme ai suoi amici coetanei mille volte, stavolta ha attaccato discorso e non so per quale motivo. Fatto stà che mi ha raccontato la storia della sua bicicletta, della campagna di russia, dei 45 giorni del 1945 per ritornare in patria attraversando molta parte dell'europa schiacciata dai bombardamenti, con i ponti divelti, macerie e senza acqua e viveri. Era arrivato a pesare 40 kg. Ora il paffuto si gode la sua terza età e a 87 anni suonati si concede ancora 60 km di bicicletta al mattino e mangia di tutto. Durante i due primi kilometri nel farmi compagnia tutti lo salutavano come golmer o polmer o simile. Così standogli acconto mi ha dettato il ritmo e sono stato per poi l'intero giro sotto i 5 al kilometro. Visto ke ne ha passate di cotte e di crude vorrei lanciare un monito a mia sorella che mi vede dimagrito quasi pelle e ossa. Ma siamo matti? sono alto 182 cm, peso 83 kg ma secondo voi? scherziamo? semmai era prima quando varcavo il quintale e passa che ero a rischio...Mi è arrivato un sms nel pomeriggio da Luca Speciani " ottavo al mondo!"... l'ho richiamato e di ritorno da Riccione ai mondiali master ha piazzato la zampata felina sui 3000 siepi e nella categoria master 45 ha fatto segnare 10'44" che gli è valsa l'ottava posizione al mondo! Complimentissimi....

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venerdì 14 settembre 2007

Divagazione ante gara....


Marco Artioli mi manda queste foto via mail e devo dire che nella seconda si nota il suo stile. E' stato al meeting di Rovereto e qui è ritratto assieme a Silvia Weissteiner e Chiara Rosa. Anche se compassato ha del figo! Non so il perchè ma nonostante in termini cronometrici sia un mediocre nei confronti degli atleti di rango assoluti, nei miei confronti ad esempio è un marziano. Quando parlo con lui noto sempre il suo acume, la sottigliezza ma anche la satira sottile e lo sberleffo con quel sorrisetto sornione che lo contraddistingue. Ha fascino e anche i suoi gesti atletici sebbene siano riferiti ripeto ad un signor nessuno sono fatti con estrema meticolosità e raffinata impostazione come se fossimo di fronte al primatista mondiale. Mi stupisce ogni volta e ogni volta ho notato che finiamo la nostra conversazione sorridendo entrambi. Stavolta concentrandoci sulle previsioni della gara di domenica prossima analizzando il mio sforzo di ieri sera mi ha anticipato i dolori alle gambe che sensibilmente proverò al 14esimo kilometro o giù di lì! Lui prevede di correre in 1h20'40", io in 1h31'27". Sarebbe il mio personale abbassato di circa 2 minuti e mezzo e so di poter fare meglio ma sarei pronto a farci la firma. Ci sono delle insidie imprevedibili in corsa. La fase di riscaldamento, il tipo di percorso a quadrilatero sconosciuto, le curve, i concorrenti che ti stimolano ad accelerare al passaggio incitati dai familiari o amici ma anche le dispute, già LA DISPUTA PER ECCELLENZA.
Sandro Garrò (Atletica Rigoletto) abituato a sfottò giganteschi, senza allenarsi ormai di dovere, abituato a spararle grosse e poi in modo osceno alla maratona di San Pietroburgo a camminare gli ultimi 12 km in 2 ore e 20 minuti mi ha stimolato in mail in copia a tutti i tesserati della Rigoletto scrivendo :

Sono tornato dalle ferie troooooooooooppo in forma e non posso astenermi dalla competizione...
...trema Lanfre, sto arrivando...

Buon lavoro
Gary

non potevo non rispondergli:

Hai presente verso l’arrivo quando gli stronzi defaticano in senso contrario con il numero abbassato e li incroci belli tranquilli, asciugati dal sudore e forse anche cambiati?

Sandro em…em… potresti incrociarmi…. Non venire a Malavicina e magari fare l’ultimo giro in un ora!

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Sono in normopeso!

Stamattina finalmente ho raggiunto il mio traguardo: BMI=25 !

Seguendo le indicazioni di Wikipedia (*) riguardo il peso forma e la cronologia storica di come si sia arrivati nel 98 da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità a stabilire la classe dei valori sull'indice di massa corporea che distribuisce i livelli di rischio a malattie cardiovascolari e degenerativi. Seguendo il link che ho proposto oggi i medici italiani si avvalgono di una tabella diversa e nella tabella di densità corporea vi è destinzione fra i sessi e le fasce d'età. Controllando la tabella che mi distingue come uomo di 44 anni un normopeso rientra tra i parametri min di 20.5 medio 23.6 e max 26.9. Oggi ho raggiunto questo traguardo e sono felice anche se so benissimo che servono ora le analisi del sangue per controllare se il dimagrimento ha alterato valori di colesterolo, trigliceridi, glicemia, elettroliti, ematocrito, creatinina, birirubina e sgot. Da 3 gg mi è uscita un'emorroide fastidiosissima molto probabilmente per l'esser stato seduto per ore in macchina, Daflon e dieta in bianco per due giorni....

Ringrazio il Dt. Gambera dei consigli utilissimi!

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giovedì 13 settembre 2007

6 x 1000 metri + recupero attivo ! ! ! !

Non finirò mai di ringraziare Emiliano. I suoi consigli fanno bene anche ai testardi come me che si ostinano a fare di testa loro!
E' stata una settimana molto intensa, anzi oserei dire da cardio palma dal punto di vista lavorativo. A parte le trasferte in Alto Adige per presenziare ad una apertura di gara (ho la procura!), assieme al capoarea abbiamo risolto una situazione intricatissima di pratiche burocratiche nell'assegnazione di una gara d'appalto per noi molto importante. Tutto questo mi ha tenuto lontano dagli allenamenti se non il martedì sera dove ho percorso in assoluto relax 13 km a 5,25 min/km. Dopo il confronto con Emiliano i giorni scorsi e anche Marco Gambera che mi ha preparato la tabella di avvicinamento a Malavicina, entrambi asserivano che le varianti di progressivo-medio e collinare in fila senza riposare potevano creare danno se non mi fossi adeguatamente riposato. Emiliano giustamente metteva in evidenza il fatto che un collinare di domenica con sforzo prolungato e superiore ai 15 km lo si smaltisce il giovedì successivo. La casualità ha voluto che proprio questa settimana coincidesse con il massimo impegno e gli straordinari oltre le 18 serali. Stanco e debitamente provato sia lunedì che mercoledì li ho saltati senza appello.

Stasera ero tranquillo finalmente e sentivo nelle gambe la voglia di correre. Son partito con l'idea di fare un lento con qualke allungo ma da subito mi son sentito di provare una ripetuta per saggiare la condizione. Così è stato! Il lavoro l'ho svolto egregiamente e devo dire con buon ritmo e profitto. I primi due kilometri di riscaldamento li ho corsi a 5.43 e 5.04 ....

1 x 1000 Veloce = 4.34
1 x 1000 rec att = 4.45
2 x 1000 Veloce = 4.15
2 x 1000 rec att = 4.37
3 x 1000 Veloce = 4.13
3 x 1000 rec att = 4.38
4 x 1000 Veloce = 4.12
4 x 1000 rec att = 4.36
5 x 1000 Veloce = 4.07
5 x 1000 rec att = 4.36
6 x 1000 Veloce = 4.04
6 x 1000 rec att = 4.23

ho corso il lavoro di dodici kilometri a 4,27 min/km... Questo fa ben sperare all'obiettivo primario di domenica a Malavicina, salvo imprevisti o sfighe!

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mercoledì 12 settembre 2007

Il test Conconi di Marco Artioli


Parlando con Marco e i suoi allenamenti in preparazione di Malavicina sono venuto a sapere che lunedì avrebbe fatto in pista il Test Conconi per analizzare lo stato dell'arte del momento ma anche in modo realistico cosa e come dovrebbe impostare la corsa della mezza di Malavicina in programma domenica prossima. Premesso che Marco è molto disciplinato e attento anche al supporto che offre la scienza in questo campo, è in gamba nel saperla applicare, coadiuvato certamente da ottimi consigli, si affida a dati statistici - aiutato dalla tecnologia - che possono essere utili e utilizzabili oggi giorno. Gentilmente mi ha offerto uno spunto di riflessione....

Test del 10-09-07 . FC massima 169 bat. Solitamente arrivo 172-173 battitti probabilmente sono affaticato Rilevamento ogni 100 metri. Recupero buono dopo 1 min 120 battiti e 75 dopo 5 min. I due punti in giallo non sono da prendere in considerazione in quanto bisogna tracciare una retta che coinvolga più punti possibili. Per il mio allenatore adesso la mezza di Malavicina è da correre a 3'55'' al km per i primi 2 giri (14 km circa) e poi vedere di aumentare di 4-5 sec al km probabilmente alla mezza di Mantova riuscirò a correre a 3'42'' al km. Mentre la mia soglia di innesco anaerobica è a 161 battiti 3'33' al km ma è solo fisiologica perchè nella realta dei fatti la posso tenere per 20-25minuti al massimo. Molto bella è la retta a velocità elevate tipiche dei mezzofondisti veloci.

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lunedì 10 settembre 2007

09-set Lungo Lento (1 ora 45 minuti a 5-5,10 al km)

Percorso tradizionale al contrario ma in senso orario.
24,17 km in 2:11'13" a 5'25" al km!
Crisi fonda dopo l'ultimo ristoro di Cavriana... al sedicesimo kilometro! Ho tenuto fino alla discesa prima di Bande ma poi ho iniziato a camminare fin quasi a Castellaro. Brutto inconveniente, temutissimo presagio, anche se trattasi di allenamento. L'organismo non ha reagito bene ai due lavori ravvicinati del progressivo di venerdì e del medio di sabato. Siamo partiti fino al dodicesimo a 4,51 di media, troppo, ho provato a tenere il duo Emi e Cristian ma alla fontana di Campagnolo ho cusato lo sforzo e li ho lasciati andare col loro passo. Quei 4 interminabili kilometri hanno aperto la voragine dei ricordi delle prime 3 maratone - sbattendo contro il muro - alle gambe dure, all'incapacità di reagire, al non riuscire a darmi uno stimolo per riprendere la corsa. Tutto ha iniziato a darmi fastidio, i cani, le auto di passaggio, l'odore, il caldo, la testa, la fame, la sete... incapace di reagire, grondante di sudore e quando inumidiva le labbra, privo di sale, spero di dimenticarmi alla svelta. Malavicina è vicina!

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domenica 9 settembre 2007

Remember

Mentre sistemavo qualche cassetto mi sono giunte fra le mani alcune foto che ritraggono attività sportive svolte negli anni precededenti.
La prima è della Nove Colli del 2003 (o forse 2002). Ritrae l'arrivo di Cesenatico dopo 8:07 (partenza ore 06.30 arrivo 14:37) insieme ad Emiliano uniti con le mani. Dovrebbe essere stata la mia seconda esperienza alla Nove Colli che poi è terminata dopo 11 edizioni consecutive - sempre il giro lungo e sempre all'arrivo -. Conservo infatti una piccola scultura che ho ricevuto per la decima edizione. Lo stesso anno di questa Nove Colli abbiamo concluso anche la Maratona dles Dolomites in quel di Pedraces. Emiliano correva già a piedi e mi ricordo che qualche domenica prima di uscire in bici con noi andava a correre e poi in bici.
L'altra foto ritrae Emiliano a Rubiera. Era forse il 1995 (Emy potrà essere più preciso). Io, il Tizi ed Emy abbiamo partecipo al Duathlon di Rubiera. Io ed il Tizi abbiamo corso il Promozianale ( 2,5 km a piedi, 20 in bici e 2,5 a piedi -se non vado errato) mentre Emy ha corso l'Agonistico (5 km a piedi, 40 in bici e 5 a piedi - sulle distanze non sono sicuro). Io ed il Tizi ci siamo allenati a piedi - ricordo le prime scarpe prese da Poli Sport - Nike Air Pegasus (le fanno ancora) ed una domenica abbiamo fatto la prova completa - partenza a piedi da casa mia - ritorno, in garage cambio e poi via in bici con i manubri da triathlon - e poi di nuovo a piedi- Per la verità noi abbiamo tagliato ma Emy ci ha raggiunto e superato comunque. Emy ha partecipato quell'anno anche al Campionato Italiano.
Sono state belle esperienze che chissà un giorno, magari in compagnia, si potranno riprovare.

Zona Cambio Bici - Piedi

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Castellaro Lagusello

Castellaro Lagusello,
paese medioevale incastonato nelle colline moreniche a poca distanza dal Lago di Garda. Si respira un'aria diversa, c'è tranquillità ed un silenzio quasi assordante. Le strada praticamente senza traffico con le fontanelle a scandirci i chilometri. La pianura qui non è ancora arrivata però la natura da sfoggio di se: il verde dei prati, il giallo dei campi di grano, le strade alberate, le colline in lontananza e la pianura che si vede all'orizzonte. Sulla collina si intravede una Pieve e il "loghino" che tutti sognano è sulla nostra destra. La gente ti saluta - 6 frulli in collina sono uno spettacolo -. Il fresco della tarda estate ci accompagna all'inizio per lasciare il posto al caldo - non umido - che ti sudare e le goccie ti solcano il viso. Colline - sembre di essere nella tanto decantata Toscana - ma forse qui, a pochi chilometri da casa, abbiamo trovato di meglio.
La media i chilometri, le salite e le discese - sono cose secondarie - ammiriamo la natura ed è sufficiente.

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sabato 8 settembre 2007

Marco Boffo e Monica Carlin non deludono le attese.

Sono contento per Marco. Partito guardingo è uscito alla distanza quando ormai sia Calcaterra, D'Innocenti che Ardemagni si sono persi per strada o per ritiro. Pessimo il realtime dai vari siti dell'organizzazione, spesso in errore di pubblicazione e irritanti dal punto di vista dell'informazione giro per giro. Tiro loro le orecchie! Non è possibile in un evento del genere, di richiamo assoluto essendo un campionato mondiale non fornire un'adeguato supporto a chi segue l'ultramaratona. Mi irrita questo disinteresse da parte dei media ad uno sport così duro, può darsi noioso, assurdo per certi versi ma avvincente dal punto di vista cronometrico. Correre sotto i 4 minuti al kilometro per cento kilometri è un'impresa assoluta, fantastica, dal punto di vista agonistico superlativa. Il giapponese Shinichi Watanabe ha impiegato 6h23'21'', incredibile!!! Il nostro Marco Boffo, nono assoluto, 6h51'38'' penso sia il suo primato personale e dimostra una maturità agonistica invidiabile. Sicuro dei suoi mezzi, avrà imposto il suo ritmo base da buon calcolatore e lo avrà tenuto sino alla fine con estrema regolarità. Bravo Marco!
Monica Carlin che andrò a farle visita (intervista video) come le ho promesso a Moena domenica scorsa ha chiuso in 7h40'38'' al quinto posto. Questi i suoi passaggi al giro (10 km):
0:41:52 - 0:42:22 - 0:43:03 - 0:44:28 - 0:46:47 - 0:48:06 - 0:48:58 - 0:50:54 - 0:48:14 - 0:45:58.

Stamattina ero felicissimo alla vista di quel 83,9 kg che rappresenta il mio minimo storico dall'età della pietra o giù di lì! Stasera avevo in programma un medio da 4:30 x 10 km. Sulla sforzo di venerdì non son riuscito a tenere il ritmo da quasi subito e ho corso a 4:44 di media x i dieci kilometri. I primi due di riscaldamento a ritmo blando.
Domani mattina assieme a Emi, Giuly, Cristian, Claudia in quel di Castellaro al giro contrario di 24 km. Ho in programma 1h45 di L.L. ci sta tutto e avanza. Per gli amici di Ponti e Peschiera, purtroppo ho deciso solo questa sera di unirmi al gruppo senza dare il tempo per avvisarvi. Alla prossima anche se vi aspetto alla mezza di Malavicina. Buona notte...

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venerdì 7 settembre 2007

6 km L.L. (5'00") + 4 km (4'30") + 2 km (4'00")

Ho scambiato i due giorni e vi spiegherò il perchè!
Mercoledì sera ho portato due miei amici cena dalle parti di Mason Vicentino in un ristorante ameno e assolutamente da novelle cousine. Non potevo tediarli con un comportamento ostile e ho cenato come ai vecchi tempi. Prosecco, antipasti e primo a base di pesce e dulcis in fundu un branzino al sale prelibatissimo. Non vi dico il nervoso all'indomani, cioè ieri e svegliatomi presto sono uscito a farmi un lungo lento da 12 km per ripristinare l'assetto perduto. Lungo il percorso alle 7,18 incontro Don Nicola e Gianni Truschi in senso contrario... il tempo di due sfottò e le voci nel giro di qualke secondo si sono perse tra la foschia settembrina.
Durante il giorno di scena a Brescia per lavoro all'apertura di una gara sui camici chirurgici e il protrarsi dell'attesa mi ha portato allo stress totale. Di ritorno verso le 18, dopo una coda in autostrada di 7 km a passo d'uomo e mangiando due frutti e acqua son crollato tra le coperte ancora con i calzini addosso. Mi son svegliato giusto il tempo di non rovinare del tutto la serata a casa di Babi. Oggi mi sentivo un altro e benedetto riposo mi son presentato alle 17,15 pronto per il progressivo impegnativo. Confesso che ero molto perplesso sugli ultimi due a 4 al km. ma avevo tutto il tempo per pensarci visto l'andatura da crociera per buona parte del lavoro.

Il grafico parla chiaro ho centrato l'obiettivo!
I primi due kilometri di riscaldamento li ho corsi a 5.34 e 5.06 poi ho iniziato il lavoro.
6 km L.L. (5'00") = 4.55 - 4.53 - 4.53 - 4.52 - 4.52 - 4.49
4 km (4'30") = 4.28 - 4.24 - 4.26 - 4.31
2 km (4'00") = 4.04 - 3.55

E' così!

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giovedì 6 settembre 2007

Un buon rimedio per calare!

Pratico , indolore, senza effetti collaterali... vi propongo MisterNiceHands

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mercoledì 5 settembre 2007

RIPOSO o 40' L.L.

45 minuti rigeneranti! Nonostante l'ora e il sole, un leggero venticello accarezzava la maglietta ormai larga. Ho sudato poco, anzi pochissimo... 8,2 km percorsi.

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martedì 4 settembre 2007

6 x 1000 metri (4'30") + rec att (5'00")

Oggi in programma la sessione della settimana più impegnativa. Nonostante i consigli preziosi di Emiliano cocciutamente non ho voluto scambiare il programma prefissato. Lui giustamente dice che dopo lo sforzo di Moena è oggi che bisognerebbe riposarsi e fare la ripetuta domani scambiando i due giorni.
Mi sentivo oggi pomeriggio carico e pronto e dopo un attimo di indugio ho pensato concentrato alla ripetuta. Il tempo non prometteva niente di buono e alle 17.48 sono partito con i primi 2 km di riscaldamento a 5,30. Il filotto di ripetute le ho corse di media a 4,20 e non sto a tediarvi con i tempi con l'ultima a 4,08! Il recupero attivo a 4,51 di media su tutte e sei le ripetute lente con l'ultima a 4,25. ho chiuso i 14 km in 1h06'16" a 4,43 di media complessiva.... Sto bene! Sono al settimo cielo dopo aver pubblicato l'articolo di Fabio Marri su Nati Per Correre. Il fondatore di Podisti.net ormai distante dal portale ha accettato di scrivere l'articolo della sua Ultra-trial Mont Blanc. Scrive divinamente, i suoi pensieri si intrecciano a personaggi, momenti e storie variegate mascolati così bene da lasciare chi legge attonito e preso dal racconto. E' così!

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lunedì 3 settembre 2007

Marco Boffo si racconta su Nati Per Correre

Ho voluto inserire anche qui la presentazione multimediale che qualcuno di voi mi aveva richiesto. L'importanza della preparazione in sala pesi per l'ultramaratona che gentilmente Marco mi ha concesso è un passo inevitabile alla cultura che nulla viene per caso o per fortuna. E' tutto scientificamente provato e assolutamente previsto anche un semplice risultato di una corsetta tra amici. Come dice anche giustamente Albanesi la nostra performances è la risultante matematica di come abbiamo svolto lavori e lo stato dell'arte della condizione fisica del momento.
Detto questo mi soffermo ad una riflessione dallo spunto della domanda specifica che mi ha fatto Gianluca nel commento al post precedente: ma come fai a seguire una tabella di allenamento? più volte mi sono ripromesso di seguire un piano prestabilito, ma vuoi per i continui piccoli infortuni/acciacchi, vuoi perchè durante la corsa incontri un amico, resta il fatto che sistematicamente i piani che ti eri prefissato saltano.

Gianluca quanto ti capisco. Gli elementi esterni che ci vivono accanto a volte non sono favorevoli ma anche quelli interni. Mi riferisco a tante cose: il lavoro, la famiglia, gli amici, il tempo per correre (esterni), la voglia, la tenacia, la costanza, il sacrificio, l'equilibrio, lo stato fisico (interni). L'insieme di questi elementi a volte fortificano a volte distruggono i programmi. Per quanto mi riguarda i piccoli risultati che ho conseguito sono scaturiti da passaggi importanti e da percorsi precisi. Non a caso ho avuto un anno - 2007 - infelice nella prima parte della stagione frutto di quel malessere oggettivo che il corpo inspiegabilmente sollecitava. Il male al menisco o presunto tale tra gennaio-marzo, la storta sempre in quel periodo, il male alle articolazioni delle gambe, il mal di schiena, l'ernia al disco presunta mi hanno sfiduciato per un bel pò! I carichi di lavoro nei lunghissimi che ho dovuto svolgere in preparazione della Maratona di Firenze dello scorso anno mi sono convinto abbiano contribuito negativamente nella preparazione della fase invernale verso la Maratona di Treviso e poi successivamente non ho più ritrovato lo smalto nell'affrontare la stagione primaverile. Il nostro corpo è incredibilmente perfetto, abbiamo una grande fortuna nello studiare quello che avviene durante la nostra esistenza. Io sono convinto che quei dolori al menisco erano dei paliativi - segnali mandati dal corpo alla mente per frenare i carichi dello sforzo prima che fosse troppo tardi - piccole avvisaglie - dolorini ma anche doloroni che non mi hanno permesso un allenamento adeguato, anzi mi son dovuto recare da un fisioterapista per correre a Treviso, ingerendo dell'OKI per non sentire il dolore tanta era la voglia di correre quella maratona. Fino al 30 luglio ho corricchiato questa estate ma con scarsissimo profitto, complice il malessere di fondo e qualke kilo di troppo. E' bastato monitorarmi il peso, dando un radicale cambiamento alle abitudini che ho ritrovato il piglio giusto. Come dice Albanesi: Un soggetto che dimagrisce nel tempo di 10 kg migliora di circa 25"/km; un atleta che passa da 3 a 6 sedute settimanali (ammesso che le regga fisicamente e di testa) migliora a spanne di circa 12-15"/km; un buon allenamento può far migliorare di un'altra decina di secondi al km; infine l'esperienza (soprattutto sulle gare lunghe) fa fare un ulteriore piccolo passo. (*)
Ciò vuol dire che se un individuo è in sovrappeso o con una IMC fuori dalla norma oltre il 25 % può - dimagrendo - guadagnare anche 2,5 secondi al kilometro. Sembra pochissimo ma se facciamo due calcoli più la corsa si allunga + diventa un guadagno considerevole oltre che permettere al fisico di stare meglio. Nel mio caso solo con questo parametro passando da 91,5 kg il 31 luglio a 85 kg circa di questi giorni ho corso due diecimila decisamente diversi 47'17" il 2 agosto contro i 43'36" di ieri a Moena. Sono come miglioramento decisamente più di 2,5 secondi al kilometro ma devo tener conto dei lavori che durante il mese sono riuscito a svolgere che prima potevo solo sognare. Inoltre sto iniziando a capire il ruolo delle ripetute e del fartlek per aumentare la capacità di correre a ritmi diversificati e a recuperare l'affanno quasi in tempo reale. Tecniche che si apprendono sul campo e confrontandosi con coloro che corrono e leggendo o documentandosi attraverso i libri specifici di settore.

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1 ora lenta come programma.

Oggi era previsto come da tabella un'ora a 5 - 5,10 al km. Ho corso per un'ora 11,1 km a 5,24 di media. Scarso ma inevitabilmente lo sforzo di ieri si è fatto sentire. I primi appoggi li ho sentiti nelle gambe. Male ai glutei e leggermente lungo la coscia esterna. Ho fatto fatica anche perchè l'umidità era molto alta e decisamente la sensazione rispetto a ieri era notevolmente differente oltre che alla temperatura. Doccia e giusto il tempo di raggiungere Claudio Pasquali che lavora anche a un tiro di scoppio da casa mia e fino a qualke giorno fa pensavo orbitasse solo a Ponti sul Mincio. Due crodini tra due chiacchiere sul nostro excursus e qualke riferimento alla corsa. Forse fra qualke giorno faremo un' oretta assieme lungo la ciclabile.

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Gareggiare senza pettorale...

Saltata l'Americana dell'anniversario di Luca Speciani mi son aggregato al gruppo per raggiungere Moena. Il programma prevedeva una corsa lungo lenta a 5 al km per due ore circa e quindi senza pettorale mi sono infilato tra i concorrenti. Partito senza pretese da casa -nonostante in piedi dalle 3 privo di sonno - e scarico di tensione pre-gara posso dire che è stata una cavalcata sostenuta ma non impossibile. Siamo partiti + o - tutti assieme noi della Rigoletto. Temperatura ideale e senza umidità eccessiva ci siamo lanciati lungo i prati e sentieri stretti abbastanza scivolosi per qualke kilometro. Mi sentivo bene! Il Garmin non aveva ricezione dai satelliti e per un buon tratto non ha segnato ritmo e distanza effettiva. Il cronometro invece è partito esattamente sotto lo striscione della partenza. Verso il sesto kilometro mi scivola via Paolo e anche se lo controllavo a vista aveva un passo decisamente migliore del mio. Gli altri stavano dietro (tranne Cristian ovviamente)... il mio primo pensiero nonostante un passo nei primi due km piuttosto lento per l'imbottigliamento e per lo sterrato viscido era il passaggio al decimo. Son passato in 43:36 attualmente il mio migliore e ho tirato bene fino al 15esimo in 1h06:09 poi verso il 19esimo è iniziata la salita a Cavalese dove ho pagato lo sforzo e alla fine alla mezza son passato in 1h34:59 perdendo un paio di minuti causa la pendenza. Da lì all'arrivo ho sofferto parecchio e agli 800 metri dal traguardo mi ha passato la Claudia per l'ennesima volta giungendo 100 metri avanti. Tempo totale 1h53.26 di buon auspicio per Malavicina... fare queste trasferte in armonia e compagnia di amici puliti, semplici, tranquilli, è una vera gioia e non finirò mai di dirlo. Ora inizia la settimana e si riprendono la routine lavorativa e gli allenamenti serrati. Ieri sera mi son regalato una cenetta con babi al Fornello di Valeggio. 1/4 di mantecato, assaggi di antipasti e una gustosissima tagliata. Nonostante ciò stamane il minimo finora 84,6!

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domenica 2 settembre 2007

Marcialonga Running

Una stupenda giornata di sport, divertimento e compagnia. Un numero precisato di Frulli e Frulle protagonisti in quel di Cavalese. Tutti presenti alla parteza -salvo il Tizi influenzato -:
Il Giuly, Claudio Baj, la Graziella, la Angie, Il Neno, Cristian, Il Lanfree, la Panetera, Il Principe e Francesco Bresciani. Presenti anche - ma sono di casa - i fratelli Comini già partecipanti a numerose edizioni della Marcialonga con gli sci. Mattinata fresca e con poco più di 15 gradi tutti al via. Il percorso da favola tra Moena e Cavalese su strade secondarie e su ciclabili - un vera pacchia per i runner - e sterrati , in leggera discesa la prima parte con salita finale dal 20 al 24° km. Tutto bene - Cristian il migliore del lotto con 1:38, il Principe 1:49, il Lanfree in grande spolvero con 1:53 giunto poco dopo la Panetera (1;52). Il Giuly e Claudio giunti assieme ben al di sotto dell 2h (1:56) - perso per strada il Neno - problemi di cag.....otto - sarebbe comunque arrivato assieme a noi,poco dopo anche Bresciani Francesco (1:58 circa) . Alberto, la Angie e la Graziella poco oltre le 2h. All'arrivo il Lanfree si è intrattenuto con la Carlin (1^ assoluta donne) Mentre il resto del gruppo doccia fredda al palazzetto adiacente all'arrivo. Frugale pasto di pastasciutta , strudel e caffettino - guadagnato kway di Terramia -.



Il Neno, il Giuly e Cristian






Tutti alla ricerca del Lanfree- anche lo speaker dell'arrivo ha urlato - un bambino di nome Franco è pregato presentarsi sulla linea di arrivo - . Lo abbiamo ritrovato poco dopo al parcheggio auto. Qualche foto di rito e poi tra un battuta e l'altra tutti a casa con le gambe effetto Pinocchio.
Il Lanfre in tenuta da corsa ahahahahahah



La Graziella, Cristian e l'Angela (La Angie)



31.8 - 1.9

31.8
Nonostante il programma da tabella, con previsto il riposo non ho resistito alla tentazione del fartlek. Gingischiando con il Garmin son riuscito a programmarlo con l'interval training un minuto forte e un minuto piano. In pratica si può gestire in modo automatico l'inizio del lap dopo il riscaldamento per quante ripetizioni uno vuole. Lui intelligentemente inizia a suonare (purtroppo l'allarme ha un volume basso e non è regolabile) 5 sec prima che scade il minuto,4,3,2,1,bip! Come potete vedere dall'immagine del Training Center ho schiacciato il lap dopo 2,5 km di riscaldamento: il passo tenuto nella prova nelle due fasi distinte è il seguente:
4.20-5.10-4.24-5.10-4.21-5.07-4.19-5.08-4.16-5.01-4.08-5.23-3.47.
Poco + di 5 km con buona sensazione ma da inesperto del tipo di lavoro ho preferito successivamente completare il giro da 12 km a ritmo lento. Poco male...
Serata con amici della Babi a Castelnuovo, tedio salutistico, scontro sui cibi proposti, scontrosità sull'alimentazione scorretta: pizzette, torte salate, salumi vari, formaggi, salatini, patatine, merdinette varie, pasticcini
, vini, bibite... ovviamente anche se mi son trattenuto parecchio avevo fame e anche se in moderata quantità i danni li ho fatti!

1.9
6 etti li ho presi e mi è venuto un gran nervoso una volta disceso dalla bilancia il mattino. Ok stiamo calmi e affrontiamo la giornata tranquilli. Ho invitato a pranzo mia nipote e Babi ha cucinato per noi. Io mi son preoccupato a fare ordine poi e a mettere il tutto in lavastoviglie, come cuoco valgo poco e abituato durante la settimana lavorativa a pranzare fuori non mi son mai preoccupato della gestione cibo in casa. Pessima abitudine lo riconosco che mi ha disgiunto il fisico portandolo in eccesso e sovrappeso - una causa è anche questa - anche se ultimamente sto prendendo seriamente il vizio la sera di mangiare a casa e farmene da solo quando babi non c'è.
In programma un lungo lento da un'ora con allunghi. Fatto! senza problemi ovviamente con ritmo sotto i 5... Ho rinunciato alla trasferta da Speciani per l'americana dell'anniversario. Mi dispiace tantissimo. L'ho proposto a tutti coloro che conosco di persona e nessuno ha aderito, quasi tutti impegnati in gara oggi visto che l'offerta di settembre si presenta ricca di appuntamenti di spicco. Affrontare il viaggio da solo non me la son sentita. Ho chiamato il Giuly e mi unisco a loro per la Marcialonga Running visto il programma di oggi che prevede un lungo lento da 2 ore. Stanotte ho dormito poco e ormai è quasi ora di prepararsi, sono le 5 e tutto tace...

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